Cavalli e gestione delle gomme potrebbero essere i ‘segreti’ della crescita della Ferrari nel corso di questa stagione.

Monaco e Baku confermano la crescita della Ferrari in una stagione che doveva vederla ai margini della competizione, lontanissima dalle prime posizioni. Invece la Rossa, che pure durante la gara paga un passo decisamente più lento di quelle che dovrebbero essere le dirette avversarie, è lì. Combatte, emoziona. Piace. La monoposto è cresciuta in maniera considerevole, il resto lo fanno il talento di Leclerc e la costanza di Sainz. E così dopo un anno complicato il Cavallino è riuscito ad uscire dalla mischia, dal gruppone che aveva inghiottito Sebastian Vettel.

Binotto si gode la crescita della Ferrari

“In questo modo confermiamo la crescita della squadra e dei piloti, entrambi stanno facendo bene. Sappiamo che Monaco è una pista particolare ed eravamo consci che ci saremmo potuti comportare bene. Qui invece c’è un lungo rettilineo e ci sono condizioni diverse, anche se non pensavamo di essere così competitivi. Questa squadra può fare bene anche guardando al futuro, è incoraggiante, e stiamo dimostrando di crescere ulteriormente“, aveva dichiarato Mattia Binotto commentando la pole ottenuta da Charles Leclerc, bravo a sfruttare la macchina e a rubare la scia a Lewis Hamilton.

Mattia Binotto
Mattia Binotto

Cavalli e gestione delle gomme

La crescita della Ferrari è un dato di fatto. Come sia riuscita a crescere così tanto è più difficile da capire. Uno dei segreti della nuova svolta sembra essere la gestione delle gomme, un aspetto evidenziato anche da Lewis Hamilton, uno che qualcosa ne capisce, insomma.

Non solo. Lo stesso Hamilton ipotizza che in casa Ferrari siano riusciti a guadagnare potenza aumentando i cavalli della power unit. In questo modo la monoposto, già competitiva nei tratti lenti, ha recuperato terreno anche in velocità.


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