Le Borse europee sprofondano sotto il peso dei dazi Usa-Cina e dei timori d’inflazione, Milano segna il quarto peggior crollo di sempre.
Le Borse europee sono entrate in una fase di fortissima instabilità, anche Milano lo sa. Dopo giorni di incertezza economica e segnali contrastanti da parte delle grandi potenze, la situazione è esplosa in un violento scossone finanziario. Alla base del tracollo c’è una crescente preoccupazione per le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, che hanno nuovamente innescato lo spettro di una guerra dei dazi.

Mercati in tilt: la tensione globale colpisce l’Europa
L’aumento dei dazi statunitensi, fortemente voluto dal presidente americano Donald Trump, ha riacceso il timore di una recessione globale. Le parole del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, non hanno contribuito a rassicurare i mercati: anzi, hanno amplificato le incertezze. Powell ha dichiarato che i dazi potrebbero avere un impatto persistente sull’inflazione, mettendo a rischio la stabilità dei prezzi e dell’occupazione.
Crolli storici: Piazza Affari come nel post-Lehman Brothers
Il risultato è stato un vero terremoto finanziario: nella sola giornata odierna sono stati bruciati 819 miliardi di euro dalle principali piazze europee, che si sommano ai 422 miliardi persi ieri. Il saldo negativo complessivo supera quindi i 1.241 miliardi in appena due giorni.
Tra i mercati più colpiti spicca Piazza Affari, dove l’indice Ftse Mib ha chiuso con un crollo del 6,53%, toccando quota 34.649 punti. È uno dei peggiori tracolli della sua storia recente, superato solo da eventi epocali come il fallimento di Lehman Brothers o il lockdown da Covid-19.
Le vendite hanno travolto i principali titoli bancari e industriali: Azimut, Leonardo e Mps hanno registrato perdite superiori al 12%. Unico segno positivo, Diasorin, che ha chiuso in rialzo dell’1,66%.
Nel mezzo della bufera, la vera notizia è che Milano ha vissuto oggi il suo quarto peggior crollo di sempre, un evento che segna una pagina nera nella storia della Borsa italiana. E con le parole di Powell che paventano un’inflazione duratura, i mercati restano sospesi sul filo dell’incertezza.