La lista dei dossier a rischio per la crisi di governo, da Alitalia al decreto Ristori.

La crisi di governo rischia di mettere a rischio diversi dossier decisamente delicati per il presente e il futuro prossimo del Paese. Ci sono in ballo ad esempio i soldi messi a disposizione per lavoratori e famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza coronavirus. Per questo motivo Conte non avrebbe mai voluto una crisi di governo in questo momento e per questo motivo il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella chiede al premier una risoluzione rapida e indolore della vicenda.

La crisi di governo

Soluzione rapida che rischia di tramontare nel caso in cui Conte non dovesse ottenere la fiducia in Senato il prossimo 19 gennaio. Aprire una nuova trattativa con Renzi e procedere con un rimpasto o con la formazione di un Conte Ter forse sarebbe stata la via più sicura. Invece il Presidente del Consiglio, che evidentemente non si fida di Italia Viva, ha deciso di procedere con il voto di fiducia e il rituale della conta.

Giuseppe Conte
Giuseppe Conte

Crisi di governo, i dossier a rischio

Come anticipato, una crisi di governo metterebbe a rischio diversi dossier delicati, alcuni cruciali per l’Italia e per gli italiani, che non apprezzerebbero ritardi per motivi prettamente politici.

Il decreto Ristori

Approvato lo scostamento di bilancio, il governo deve presentare al Parlamento il nuovo decreto Ristori con gli aiuti per le attività penalizzate dalle chiusure disposte con il nuovo dpcm. Renzi ha assicurato che Italia Viva voterà a favore del provvedimento, che quindi dovrebbe essere approvato senza eccessive difficoltà. Ma se la crisi di governo andasse per le lunghe l’approvazione potrebbe slittare.

L’assegno unico per le famiglie

Uno dei provvedimenti più attesi è quello dell’assegno unico per le famiglie, che rappresenta uno dei fiori all’occhiello di questo esecutivo. Il problema però è che il provvedimento potrebbe non essere approvato (in tempi rapidi almeno). Anche perché non c’è ancora una data per la votazione alla Camera e al Senato. E se il Parlamento dovessero interrompere i lavori l’approvazione potrebbe andare per le lunghe.

Il dossier Alitalia

Una crisi di governo rischierebbe di complicare la vita alla vecchia e alla nuova Alitalia. La vecchia ha problemi economici e il pagamento degli stipendi non è assicurato. Sulla nuova Alitalia invece si sono accesi i riflettori dell’Ue che chiede garanzie. E le garanzie deve darle anche il governo, visto che lo Stato ricopre un ruolo importante nell’assetto della newco.

Autostrade

Sul tavolo del governo c’è anche – ormai da tempo – il dossier Autostrade, con la nuova offerta di Cassa Depositi e Prestiti attesa per la fine del mese di gennaio.

Ex Ilva e Whirlpool

Tra i dossier caldi ci sono anche quello dell’ex-Ilva e della Whirlpool, due realtà che mettono in discussione le sorti di centinaia di lavoratori che il governo deve tutelare.


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