Aperta formalmente la crisi di governo, Conte riconosce che il prossimo premier potrebbe non essere lui. Ma anche Renzi potrebbe uscire sconfitto.

Guardando indietro nel corso del tempo ma fino a poche settimane fa non ci sono dubbi che questa crisi di governo sia un braccio di ferro tra Renzi e Conte, e ora il premier dimissionario inizia ad intravedere la sconfitta nella partita a scacchi con il senatore e leader di Italia Viva. Un volpe del Parlamento, un politico troppo navigato. Ma che comunque rischia di uscire sconfitto al pari di Conte.

Palazzo Chigi
Palazzo Chigi

Crisi di governo, Conte intravede la sconfitta e realizza che il prossimo premier potrebbe non essere lui

Forse ha ragione Conte quando suggerisce che se non fosse stato per la pandemia Renzi avrebbe provato a tirarlo giù già da tempo. Invece il Covid ha congelato la crisi. Il leader di Italia Viva, consapevole di avere i numeri necessari per reggere la maggioranza al Senato, ha iniziato ad avanzare una serie di pretese. Sui contenuti, non sulle poltrone. Ha spinto fin dove ha potuto e fin quanto ha potuto. Poi sul Mes e sul Recovery fund ha trovato un muro.

Quasi per difendere la sua credibilità, o almeno così è sembrato, ha ritirato le ministre di Italia Viva nella speranza di ottenere un rimpasto. Invece Conte ha deciso di accettare la sfida e di andare avanti senza di lui. Ha ottenuto la maggioranza assoluta alla Camera e quella relativa al Senato. Non aveva i numeri per andare avanti e ha rassegnato le dimissioni nella speranza che si ergesse un gruppo di responsabili pronto a sostenere la maggioranza. Ne sono venuti fuori pochi e Italia Viva resta l’ago della bilancia.

A questo punto o Conte fa un passo indietro e torna al tavolo delle trattative o fa un passo indietro nel senso che si ritira dalla corsa a Palazzo Chigi. Comunque vada esce indebolito.

Giuseppe Conte
Giuseppe Conte

La posizione instabile di Matteo Renzi

Quindi ha vinto Renzi? No. No perché non è detto che Pd e Movimento 5 Stelle accettino di andare avanti con Renzi e senza Conte. In questo caso la via sarebbe quella delle elezioni e Italia Viva pagherebbe lo scotto rischiando di non entrare in Parlamento.

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ultimo aggiornamento: 28-01-2021


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