Crisi di governo, Renzi prova a rientrare in partita

Crisi di governo, Renzi prova a rientrare in partita

Crisi di governo, Italia Viva potrebbe astenersi in occasione del voto di fiducia: Renzi prova a rientrare in partita.

A pochi giorni dallo scontro decisivo in Senato, Matteo Renzi prova a rientrare in partita e la netta sensazione è che il leader di Italia Viva stia seriamente iniziando a temere il colpo groppo da parte del premier Conte, che potrebbe andare avanti anche senza il sostegno di Iv.

La strategia di Conte

Le prime indiscrezioni arriveranno nella giornata di lunedì, quando il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte parlerà alla Camera dei Deputati e chiederà la fiducia. La prova del voto non è particolarmente ostica. La maggioranza ha i numeri per passare anche senza l’appoggio di Italia Viva. Ma la giornata sarà importante per le parole di Giuseppe Conte. Il Presidente del Consiglio parlerà per la prima volta dal passo indietro di Italia Viva, che ha ritirato la sua delegazione dal governo. A quel punto sarà chiaro se il premier voglia aprire una trattativa con Italia Viva o voglia giocarsi il tutto per tutto al Senato con lo scopo di mandare Renzi all’opposizione. Senza passare per le dimissioni e l’apertura formale della crisi.

Giuseppe Conte

Crisi di governo, la partita tra Renzi e Conte si gioca in Senato

Realisticamente Conte alla Camera dovrebbe confermare la chiusura ad Italia Viva e con ogni probabilità definirà irresponsabile la mossa di Renzi. Quindi si procederà con il rituale della conta a Palazzo Madama. Al governo servono 161 voti che al momento, considerando il mancato sostegno di Italia Viva, non ha. Ma potrebbe avere grazie a quei famosi responsabili che da tempo lavorano alla creazione di un gruppo che possa sostenere formalmente la maggioranza di governo. Se i conti fossero esatti e se Conte ottenesse la fiducia, allora Renzi si ritroverebbe all’opposizione, vittima del suo stesso piano.

MATTEO RENZI

Italia Viva potrebbe astenersi

A pochi giorni dal voto in Senato si profila un clamoroso colpo di scena: l’astensione di Italia Viva in occasione del voto di fiducia. Un appoggio indiretto al governo che testimonierebbe la volontà di tornare al tavolo delle trattative e rientrare nello schieramento della maggioranza di governo. Si tratta di ipotesi e indiscrezioni, per carità, ma la sensazione è che si inizia a temere che Conte possa avere i numeri per andare avanti anche senza Italia Viva. Una bella beffa per il senatore toscano e i suoi.

Senato

M5s e Pd compatti: “Con Renzi abbiamo chiuso”

Se anche Italia Viva dovesse astenersi il governo dovrebbe andare avanti senza i renziani. Nelle ultime ore Pd e Movimento 5 Stelle hanno abbracciato la filosofia predicata dal premier Conte: Renzi è inaffidabile, non si può tornare a governare con lui se si vuole andare avanti in maniera seria e costruttiva. Per Italia Viva quindi ormai la porta è chiusa. A meno che al Senato Conte non rimediasse una clamorosa bocciatura. A quel punto il premier dovrebbe fare un passo indietro e difficilmente sarebbe spendibile per un nuovo mandato. E per non tornare alle urne si potrebbe procedere con una maggioranza formata da M5s, Pd, LeU e Italia Viva ma con un premier diverso da Conte.

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