Crisi di Governo, ecco i numeri in Senato: il fronte M5S-Pd arriva a quota 158

Il Senato ha respinto la mozione del centrodestra di votare oggi la sfiducia a Conte. Passa quella di M5S e Pd per discutere in aula il 20 agosto.

ROMA – Giornata di fuoco ieri in Senato, dove sono state discusse e messe ai voti le mozioni circa la calendarizzazione della crisi di Governo.

No alla sfiducia a Conte

La mozione del centrodestra chiedeva di anticipare a oggi 14 agosto la sfiducia al premier Conte: il fronte M5S-Pd, con l’appoggio di Leu e delle Autonomie, ha respinto la proposta.

Asse M5S-Pd

Di contro, il Senato ha approvato la mozione, varata ieri a maggioranza da Pd M5S nella conferenza di capigruppo, che convoca l’Aula di Palazzo Madama martedì 20 alle 15 per ascoltare le comunicazioni del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

Senato
Fonte foto: https://twitter.com/SenatoStampa

Due fronti opposti

Il tabellone elettronico delle votazioni dell’Aula del Senato ha prodotto un risultato plastico: da un lato, tutte lucine rosse, dall’altro, tutte lucine verdi.

https://www.youtube.com/watch?v=SroCU0lUUSc

I numeri in Senato

L’attuale Parlamento, a Palazzo Madama, vede la presenza di 321 senatori. Il gruppo più numeroso è composto dal M5S con 107 scranni; segue Forza Italia (62), poi Lega (58), Pd (51). Fratelli d’Italia ha una pattuglia di 18 eletti. Leu è presente con 4 senatori. Le Autonomie sono a quota 8. Gli altri, nel Gruppo Misto, contano su 13 senatori. La maggioranza è a 161.
Ebbene, evaporato il governo giallo-verde, l’unica maggioranza possibile con questi numeri è quella di pentastellati e democratici, con l’appoggio della Sinistra: 162, ai quali possono aggiungersi i voti delle Autonomie del Misto.

ultimo aggiornamento: 15-08-2019

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