La decisione di Cristiano Ronaldo: l’addio alla Nazionale del Portogallo in una lettera condivisa sui social con tanto di video.
Cristiano Ronaldo chiude un capitolo fondamentale della sua carriera e dice addio alla nazionale portoghese. Il fuoriclasse ha annunciato la decisione attraverso un lungo video pubblicato sui propri canali social, anticipando persino le convocazioni previste per venerdรฌ. Una scelta che arriva dopo gli screzi con il commissario tecnico Jesus, culminati con il suo allontanamento dal ritiro alla vigilia della partita di Nations League contro la Danimarca.

Cristiano Ronaldo dice addio al Portogallo
Si conclude cosรฌ un’avventura iniziata 23 anni fa, quando CR7 debuttรฒ con la maglia del Portogallo. Da allora ha collezionato 234 presenze e realizzato 146 reti, diventando il calciatore con il maggior numero di partite disputate e gol segnati nella storia del calcio internazionale. Un percorso impreziosito anche da tre importanti successi: il trionfo agli Europei del 2016 e le due vittorie in Nations League.
Nel messaggio rivolto ai tifosi, Ronaldo ha spiegato il significato di una decisione tutt’altro che facile. โAl popolo portoghese: รจ giunto il giorno di restituire la maglia numero sette della nazionale, che appartiene a tutti noiโ, ha esordito, ricordando la responsabilitร e l’orgoglio provati nell’indossarla in giro per il mondo.
La lettera di CR7 carica di emozione
Il campione ha poi sottolineato quanto questa esperienza abbia segnato la sua esistenza: โNon รจ stata una decisione semplice: alcune scelte non vengono fatte solo con la testa ma anche con il cuoreโ. Ripercorrendo gli anni trascorsi con la selezione, ha spiegato di non pensare soltanto alle partite, ai gol e ai trofei, ma soprattutto alle persone incontrate lungo il cammino.
CR7 non ha nascosto le difficoltร affrontate, gli errori commessi e i momenti di sofferenza, ribadendo perรฒ di non essersi mai arreso e di aver sempre dato tutto per il proprio Paese. La conclusione del suo messaggio รจ affidata a una riflessione sui record e sulla memoria collettiva: โI gol si dimenticano, i trofei finiscono nei musei, i record possono essere battuti, ma c’รจ qualcosa che il tempo non puรฒ cancellare: il posto che abbiamo conquistato nel cuore delle personeโ.