Tutte le critiche sul Ddl Pillon sull'affido dei minori e il divorzio

Ddl Pillon, si scatena la polemica sull’affido dei figli

Ddl Pillon, le criticità vengono al pettine. Il disegno di legge nella bufera: penalizzerebbe i più deboli e non farebbe gli interessi del minore.

Dopo l’approfondimento di Presa Diretta sul ddl Pillon infuria la polemica sul disegno di legge a firma leghista sulla nuova norma che dovrebbe regolamentare l’affido dei figli.

Il Ddl Pillon una serie di articoli impersonali: uno standard non applicabile a tutti

Le prime critiche riguardano le norme rigide previste dal ddl Pillon che poco si adatta ai singoli casi e che impone un modus operandi definito quantomeno discutibile dagli addetti ai lavori, tra cui parte del mondo degli avvocati.

Più che una normativa si tratterebbe di un regolamento snocciolato in ventiquattro punti, o meglio ventiquattro imposizioni che, stando ai critici, limiterebbero la libertà personale dei genitori rischiando di creare problemi anche ai figli.

Manifestazione Roma ddl Pillon
fonte foto https://twitter.com/DinamoPress

Il mediatore: una figura estranea in un momento difficile

Fa discutere l’inserimento della figura del tutor, una terza persona incaricata di gestire la separazione secondo le norme del ddl e senza tenere in considerazione i singoli casi specifici

Stando a parte dell’opinione pubblica, la mediazione in fase di separazione rappresenta una bella idea ma difficilmente realizzabile. O meglio una bella idea sul piano teorico che rischia di sfociare in un contrasto aperto tra i due coniugi che, in fase di separazione, sarebbero costretti a sedersi a un tavolo delle trattative alla presenza di un tutor.

In molti casi la separazione arriva al termine di un lungo percorso di violenza domestica di cui le donne non parlano neanche ai giudici pur di chiudere la vicenda in tempi brevi. Costringerle a sedersi al tavolo con la persona che vogliono lasciare a tutti i costi, magari anche per la salvaguardia della propria persona rappresenta una violenza psicologica che potrebbe provocare anche un trauma.

C’è di più. Il percorso di mediazione è completamente a carico della coppia e non sarebbe previsto una convenzione statale che possa aiutare le famiglie meno abbienti.

compleanno bambino autistico
Fonte foto: https://www.facebook.com/MicheleBuscioOfficialPage/

I figli costretti a trasferirsi ogni dodici giorni

Dubbi anche sulla decisione di far trascorrere al figlio (o ai figli) 12 giorni in compagnia di un genitore e 12 in compagnia dell’altro, una situazione che difficilmente potrebbe contribuire a ricostruire un clima di serenità e stabilità intorno ai ragazzi o, in molti casi, bambini. Insomma, costringere i minori a cambiare casa ogni dodici giorni potrebbe essere nocivo per i bambini.

ultimo aggiornamento: 29-01-2019

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