Cruccio Montella: Milan, cambio modulo o cambio interpreti?

Tutti i dubbi di Vincenzo Montella, dal modulo agli interpreti.

Terminato il calciomercato e sopraggiunta la pausa per le Nazionali, in quel di Milanello c’è chi sta provando disperatamente a tirare le fila della campagna acquisti per disegnare la sua squadra ideale: Vincenzo Montella. Il Milan ha visto l’inserimento di giocatori di primissimo piano in rosa, alcuni adatti al 3-5-2, altri al 4-3-3, altri con moduli di gioco che altro non sono che delle varianti dei due sopra citati.

Milan 2017-2018: il modulo

I punti fermi da cui partire sono Bonucci, anche se qualche insufficienza già l’ha portata a casa tra club e nazionale, BigliaKessiè a centrocampo e Suso in attacco.

Adottare il 3-5-2 permetterebbe a Montella di giocare con i tre centrali (Bonucci-Musacchio-Romagnoli) per poi dover scegliere se sulle corsie esterne del centrocampo schierare Conti-Rodriguez o Bonaventura-Suso: per intenderci, due giocatore prettamente offensivi o due giocatori con indole difensiva. Trequartista Calhanoglu o Suso e in attacco due tra Cutrone, Kalinic e A. Silva.

Sembrerebbe in realtà meno rischioso continuare a puntare sul 4-3-3 almeno fino a quando porta gioco e risultati. Il nodo Calhanoglu sarebbe in questo caso risolvibile con l’impiego del turco nel tridente in alto a sinistra al posto di Borini e Bonaventura a centrocampo al posto del seppur ottimo Riccardo Montolivo

Da non escludere, o meglio da suggerire, un bel modulo ad albero di Natale di ancelottiana mmoria con i due fantasisti ad agire dietro la punta.

ultimo aggiornamento: 03-09-2017

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