Cutrone: "Milan? Mi hanno messo nelle condizioni di andare via"

Lo sfogo di Cutrone: “Mi hanno messo nelle condizioni di andare via”

L’ex attaccante rossonero, oggi in forza al Wolverhampton, ha parlato del suo addio al club di via Aldo Rossi. Ecco le sue dichiarazioni.

Patrick Cutrone, intervistato dal tabloid inglese Daily Mail, ha parlato del suo addio al Milan raccontando un preciso retroscena: “Ad un certo punto – ha dichiarato l’attaccante del Wolverhampton – mi hanno messo in una posizione in cui ho detto ‘ok, devo andarmene’. Non so spiegare bene cosa sia successo, ma dopo aver parlato con il club ho preso questa decisione”.

Fosse stato per lui, il giovane centravanti, da sempre legato ai colori rossoneri, non avrebbe mai lasciato la società di via Aldo Rossi: “Sapevo che i Wolves mi cercavano e ho subito accettato. Nella vita bisogna fare delle scelte e io ho dovuto decidere, nonostante avessi ottimi rapporti con i miei compagni al Milan e sentissi l’amore dei tifosi”.

“Un po’ di nostalgia c’è sicuramente – ha ammesso Patrick Cutrone – la mia prima esperienza lontano da casa. Ho lasciato il luogo dove sono cresciuto, sono lontano dai miei genitori, dai miei amici, da mio fratello, dai miei nonni, dalla mia fidanzata, quindi non è il massimo. Ma troviamo il tempo per vederci durante le pause”.

Patrick Cutrone

Cutrone-Wolverhampton, contratto fino al 2023

Nel corso dell’intervista, il classe ’98 ha parlato anche della sua fede milanista. Passione che non ha mai nascosto: “Da piccolo ero sempre a casa con le mie nonne e a loro piaceva giocare a calcio. Io mi allenavo a tirare e loro dovevano parare”.

“Io sarò sempre milanista – ha affermato con orgoglio il giovane attaccante – avevo in camera i poster di Pippo Inzaghi e Borriello, vedevo i video di Van Basten e Weah, mi ricordo bene la finale vinta nel 2007 e per fortuna non molto bene quella di Istanbul”.

Ecco un video con alcune giocate di Patrick Cutrone:

ultimo aggiornamento: 06-11-2019

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