Il tema della calvizie è da sempre molto discusso, perché c’è chi si rassegna e pensa che non ci sia nulla da fare

C’è chi lo sottovaluta perché non ne è stato colpito (almeno per il momento), chi cerca di correre ai ripari con qualsiasi soluzione, anche la più improbabile, e chi affronta seriamente il problema cercando un rimedio specifico e su misura.

La richiesta più comune è quella di rimedi contro la calvizie maschile, in quanto, in Italia, il 39% degli uomini ha un problema di diradamento o caduta dei capelli. Questo e altri dati sono presentati dall’infografica realizzata dall’Istituto Helvetico Sanders, “La calvizie in Italia e nel resto del mondo”, che raccoglie statistiche aggiornate, risultati di sondaggi e informazioni utili sui trapianti di capelli.

Cover Sanders
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La verità sulle cause della calvizie

Una delle prime cose da chiarire riguarda le cause della caduta dei capelli, un fenomeno plurifattoriale che coinvolge l’ereditarietà (geni che si ereditano da entrambi i genitori), lo stile di vita, l’alimentazione, disturbi di altra natura che contribuiscono alla perdita dei capelli. Per questo è opportuno fare un’analisi dei capelli per capire qual è il proprio caso specifico e dunque quali sono i rimedi realmente efficaci.

Non tutti sanno che in Italia la calvizie riguarda il 39% della popolazione maschile e il 13% di quella femminile; come Paese siamo al settimo posto nel mondo per la percentuale di uomini afflitti da questo problema, preceduti dagli Stati Uniti e da una serie di Paesi europei, tra cui la Repubblica Ceca al primo posto.

Non ci si deve stupire per l’assenza dei Paesi asiatici, poiché per ragioni genetiche gli abitanti di quei luoghi hanno una minore attività dell’enzima che converte il testosterone in DHT, quello che causa la calvizie maschile.

Infatti, in Cina, solo il 20% degli uomini ha problemi di calvizie.

Perché scegliere un rimedio su misura per la calvizie

Anziché cercare soluzioni che promettono miracoli e tentare di minimizzare gli effetti della caduta dei capelli, si può pensare a trattamenti e trapianti in grado di risolvere il problema e di dare una maggiore serenità a chi soffre per la perdita della propria capigliatura.

Non è un caso se sempre più persone scelgono di ricorrere a un trapianto di capelli, sono stati 100.000 nel 2019, in Italia, e oltre 2 milioni di persone nel mondo (includendo i trapianti e i trattamenti), numeri in aumento che segnalano una maggiore fiducia di chi sceglie questi rimedi e soprattutto una decisa volontà di contrastare la calvizie, per sentirsi meglio con se stessi e anche nelle relazioni con gli altri.

Perciò è il momento di abbandonare i falsi miti sui capelli, per esempio la credenza che tagliandoli più corti si rinforzino, oppure che indossare il cappello possa causare la calvizie, e scegliere ciò che è giusto per la propria salute e per la propria testa.


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