Pos obbligatorio: multe a chi rifiuta i pagamenti elettronici

Pos obbligatorio: multe a chi rifiuta i pagamenti elettronici

A partire da giovedì l’uso del Pos sarà obbligatorio. Previste multe e sanzioni per i commercianti che rifiutano i pagamenti.

Previste multe per le attività che non accettano pagamenti con la carta di credito, per “mancata accettazione dei pagamenti elettronici”. Il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori, si è dichiarato favorevole all’eventuale anticipo a giugno dell’entrata in vigore della misura in questione.

Secondo la bozza del nuovo decreto Pnrr, previsto nel pomeriggio del 14 aprile in sede del Consiglio dei ministri, scatteranno le sanzioni per il mancato utilizzo del Pos. Le sanzioni saranno effettive già dal 30 giugno anziché dal primo maggio del 2023. Secondo il decreto l’entrata in vigore della doppia sanzione sarà di 30 euro più il 4% del valore della transazione.

La misura attesa da otto anni

Il presidente Carlo Rienzi ha parlato della questione. “Si tratta di una battaglia storica del Codacons che da ben 8 anni chiedeva a Governo e Parlamento di prevedere sanzioni per quei negozianti che impediscono ai propri clienti di pagare con carte e bancomat”.

La misura tanto attesa – da ormai otto anni – era già introdotta già nel 2014. Anno in cui grazie al decreto legge numero 179/2012 del Governo Monti era introdotto anche l’obbligo per professionisti e negozianti di garantire al cliente la possibilità di effettuare il pagamento con il Pos.

I destinatari del provvedimento comprendono numerose categorie. Tra questi, gli artigiani come falegnami, fabbri e idraulici, a ristoratori e baristi, a negozianti e anche ambulanti. E non solo: anche notai, avvocati, ingegneri, geometri, commercialisti, medici, consulenti del lavoro e dentisti.

L’escamotage

Commercianti e professionisti potrebbero comunque fare ricorso in caso di Pos fuori uso. Difatti secondo le disposizioni l’obbligo di pagamento con il Pos è revocato in caso di impossibilità tecnica. Perciò, qualora il commerciante dovesse dichiarare di avere il Pos fuori uso non sarebbe passibile di sanzione.