Dal Castello Aragonese al Parco della Biodiversità, le 10 cose da vedere in Calabria in estate

Dal Castello Aragonese al Parco della Biodiversità, le 10 cose da vedere in Calabria in estate

Una breve guida delle cose da fare in Calabria la prossima estate ma non solo

L’estate ormai è alle porte e gli italiani iniziano a programmare le vacanze. In questa breve guida andiamo a scoprire tutte le bellezze della Calabria che si possono visitare durante il mese di agosto e non solo.

Le dieci cose da vedere in Calabria in estate

Il Castello Aragonese

Situato a Le Castella il Castello Aragonese è posizionato su un isolotto in mezzo al mare creando un atmosfera bellissima ed una visita mozzafiato. E’ possibile visitarlo anche all’interno dove si può scoprire la storia di un territorio.

Parco della Biodiversità

Il Parco della Biodiversità si trova a Catanzaro. All’interno si potrà passare una giornata a contatto con la natura ma anche svagarsi con tavolo da ping pong, biliardino e tanti altri giochi per bambini e non solo.

Il ponte del diavolo

Situato vicino alla cittadina di Civita il ponte è posto tra le due parti rocciose del Canyon e del fiume Raganello. La vista è spettacolare e mozzafiato e risalendo il corso d’acqua si possono ammirare scorsi meravigliosi ed altamente suggestivi.

Canyon Valli Cupe

Situate ai piedi dell’alto piano silano le Valli Cupe sono sicuramente una delle bellezze della Calabria. Con le incantevoli cascate immerse in luoghi incontaminati, i canyon che celano tesori di biodiversità inaspettati, le viste mozzafiato su gole e dirupi che scendono a strapiombo per centinaia di metri, i numerosi alberi monumentali e un patrimonio floristico e faunistico di altissimo valore, l’area delle Valli Cupe merita un posto di rilievo nel novero delle bellezze naturalistiche della penisola italiana.

Spiaggia paradiso del Sub

Piccola spiaggia sperduta in mezzo alla natura incontaminata e con un mare mozzafiato. L’acqua cristallina permette di vedere perfettamente i fondali.

Isola di Dino

L’Isola di Dino è la maggiore delle due isole presenti in Calabria. Oltre alla vegetazione della macchia mediterranea, si possono trovare numerose piante rare come la palma nana, il talittro calabro, il garofano delle rupi e in particolare l’endemica Primula di Palinuro.

Isola di Cirella

Vicino alla bellissima cittadina di Diamante, l’Isola di Cirella è la seconda presente in Calabria. Sulla sommità si ergono i ruderi di una fortificazione militare, detta Torre dell’Isola di Cirella, di pianta quadrata con lati lunghi circa 10 metri e mura spesse tre o quattro metri. Essa fu costruita nel 1562 per prevenire l’assalto dei pirati turchi all’abitato di Cirella. Si presume che uno specchio di mare intorno all’isola nasconda alcuni reperti archeologici a causa di rinvenimenti di anfore risalenti al periodo greco romano. I fondali del lato est dell’isola sono ricchissimi di vegetazione marina (Posidonia Oceanica) e si ritrovano anche esemplari di Pinna nobilis il più grande bivalve del mediterraneo.

Chianalea di Scilla

Uno dei borghi più belli d’Italia. Si può sentire il profumo del mare durante le lunghe passeggiate oppure mentre si mangia vista mare. Le case cadono a picco sul mare e le terrazze dei ristoranti ti fanno godere l’ambiente che ti circonda.

Grotte del Romito

Situate nel cuore verde della Calabria e soli 30 chilometri dalla costa queste grotte possono essere visitate da tutti gli appassionati di storia ma non solo. All’interno si può vedere il graffito del bos, un toro gigantesco.

Certosa di Serra San Bruno

La Certosa di Serra San Bruno sorge in Calabria, sull’altopiano delle Serre. L’ Abbazia ha una storia millenaria ed è stato il primo convento certosino in Italia. Fu fondata da Bruno di Colonia nel lontano 1090 che stava cercando un luogo silenzioso, immerso nella natura incontaminata per ritirarsi a vita monastica e dedicarsi alla contemplazione.

ultimo aggiornamento: 18-04-2017

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