Dopo le dimissioni dal ruolo di Ministra del Turismo, Daniela Santanchè è ripartita con nuovi progetti molto importanti e di un certo spessore.
Ha dato le proprie dimissioni dopo la richiesta della Premier Meloni dal ruolo di Ministra del Turismo e lo ha fatto con una lettera fiume di un certo livello. Stiamo parlando di Daniela Santanchè che, secondo le ultime indiscrezioni, sarebbe pronta ad una nuova avventura ancora “extra lusso”. Ebbene sì, perché insieme al suo compagno sono pronti a dare vita ad un Twiga Bis che si chiamerà Tala Beach.

La nuova avventura di Daniela Santanché dopo le dimissioni
Non sembrano essere più dubbi su quella che sarà la prossima avventura imprenditoriale di Daniela Santanchè. L’ormai ex Ministra del Turismo, infatti, pare intenzionata a trovare un po’ di pace in Versilia dove è pronta ad aprire con il suo compagno, Dimitri Kunz d’Asburgo, un Twiga bis, che avrà il nome di Tala Beach. Si tratta di uno stabilimento extra lusso situato a Marina di Pietrasanta, Fiumetto per la precisione.
I dettagli sul Tala Beach: cosa sappiamo
Secondo quanto filtra da diversi organi di stampa, lo stabilità, che sichiamerà Tala Beach, aprirà a maggio a Fiumetto con servizi di lusso e piscine. Nascerà sulle ceneri di due stabilimenti storici: il Genzianella e il Felice, la cui concessione apparteneva all’ex sindaco e senatore forzista Mallegni. Al timone ci saranno la Santanchè e il compagno Dimitri Kunz che sembrano voler fare le cose in grande visto che su Tala ci sono già cartelloni e avvisi pubblicitari.
Lo stabilimento offrirà spiaggia di lusso, bar, dj e cocktail, valet parking, massaggi sotto la tenda e piscine. Un servizio a cinque stelle, insomma. “Sarà un’esperienza di lusso senza precedenti sulla costa toscana. Dove l’eleganza incontra il comfort”, recita la presentazione del nuovo progetto. Si tratterà a tutti gli effetti di una “nuova visione dell’ospitalità balneare premium in Versilia” che si tradurrà in una “esperienza indimenticabile” grazie ai “75 metri di fronte mare esclusivo”. E al posto degli ombrelloni, ecco 44 “tende pentagonali, veri e propri santuari di comfort e stile sulla spiaggia”, ognuna delle quali rappresenterà un “capolavoro di design e funzionalità”.