Mercato auto, in calo le vendite in Europa. L’allarme di Unrae: “Il gennaio peggiore da 22 anni”

Mercato auto, in calo le vendite in Europa. L’allarme di Unrae: “Il gennaio peggiore da 22 anni”

I dati del mercato auto di gennaio 2022 di Acea. Unrae: “Il dato peggiore da 22 anni”.

ROMA – I dati del mercato auto di gennaio pubblicati da Acea. Secondo quanto riferito dall’Ansa, nel primo mese del nuovo anno c’è stato un calo delle immatricolazioni del 2,4% rispetto allo stesso periodo del 2021.

Un rallentamento che, almeno stando ai numeri dell’Unrae, non succedeva da 22 anni. Questo preoccupa e non poco gli imprenditori del settore. La speranza è sempre quella di riuscire ad avere un intervento da parte del Governo per provare a mettere la parola fine a questa emergenza e guardare con maggiore fiducia al futuro.

I numeri di Stellantis

Non è stato un buon inizio anno anche per Stellantis. Come ci si poteva immaginare, la multinazionale ha chiuso in rosso il mese di gennaio immatricolando oltre il 12% di auto in meno rispetto allo stesso periodo del 2021.

Un rosso che ha portato anche ad un calo della quota di mercato. Questa è passata dal 21,1% al 19,1% e molto probabilmente i numeri continueranno il loro trend in negativo anche nei prossimi mesi e non sarà per nulla semplice far ripartire un settore che ormai da tempo continua ad avere dei grossi problemi per quanto riguarda la ripresa.

Auto

Giorgetti: “Pensare a incentivi elettrico”

Per rilanciare il settore delle auto, il ministro Giorgetti in un question time al Senato ha sottolineato come nel nostro Paese “al momento sono inesistenti gli incentivi per l’acquisto di autovetture ambientalmente compatibili, elettriche e non solo. Il mercato è completamente fermo e per questo è chiaro che un forma di provvedimento analogo a quello preso in altri Paesi deve essere assolutamente preso anche per trainare la domanda e soprattutto convincere tutti i soggetti che sono alla filiera ad esempio dell’automotive a fare degli investimenti, anche assistiti e sussidiati dallo Stato“.