I dati della Coldiretti su Pasqua e Pasquetta. Gli italiani hanno speso di più rispetto al 2020, ma la cifra è inferiore al periodo pre-Covid.

ROMA – I dati della Coldiretti su Pasqua e Pasquetta confermano una spesa superiore al primo anno di pandemia, ma i numeri rimangono inferiori al periodo con ristoranti, trattorie e agriturismi aperti.

Nel report dell’associazione, riportato da La Repubblica, è precisato che gli italiani per questi due giorni hanno speso circa 1,4 miliardi di euro. Si tratta di una cifra superiore del 15% in confronto al 2020, ma i dati continuano ad essere più bassi rispetto al periodo pre-Covid.

Record per il delivery

L’anno della pandemia ha portato ad una crescita importante per il delivery. La chiusura di ristoranti chiusi per l’emergenza coronavirus ha portato il settore a registrare un giro d’affari di circa 706 milioni di euro (+19% rispetto all’anno precedente n.d.r.).

Si tratta di una boccata d’ossigeno molto importante per il mondo della ristorazione. Il settore, comunque, continua ad essere in difficoltà e serve un cambio di passo nelle prossime settimane per cercare di ritornare a lavorare in sicurezza. Possibile presto un confronto con il Cts per individuare il protocollo giusto per ripartire già da maggio.

Banconote
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5,6 milioni di italiani in povertà assoluta

Sono 5,6 i milioni italiani in povertà assoluta che sono stati costretti a chiedere aiuto per mangiar in questa Pasqua. Si tratta di un milione in più rispetto allo scorso anno.

Fra le persone in difficoltà economicamente ci sono quelle che hanno perso il lavoro, piccoli commercianti o artigiani costretti a chiudere per l’emergenza coronavirus, le persone impiegate nel sommerso che non godono di particolari sussidi o aiuti pubblici e non hanno più risparmi. Numeri che, purtroppo, sembrano essere destinati ad aumentare nei prossimi mesi. La situazione, infatti, non sembra essere destinata a migliorare con le restrizioni che dureranno per tutto il mese di aprile.


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