Istat, occupazione stabile a dicembre

Istat, occupazione stabile a dicembre

I dati Istat sull’occupazione mostrano una stabilità dell’occupazione per quanto riguarda il mese di dicembre 2021.

L’Ista ha pubblicato i dati preliminari relativi all’occupazione nel mese di dicembre 2021. Rispetto al mese di novembre non si registrano variazioni di rilievo per quanto riguarda occupati e inattivi. La buona notizia è rappresentata invece dalla diminuzione dei disoccupati.

I dati Istat sull’occupazione a dicembre 2021

A dicembre 2021, rispetto al mese precedente, la sostanziale stabilità degli occupati e degli inattivi si associa alla diminuzione dei disoccupati“, si legge nel comunicato stampa dell’Istat.

Nel mese di dicembre, e questa è sicuramente una buona notizia, si registra un aumento degli occupati tra le donne. Aumentano anche i dipendenti a termine e gli occupati tra gli under 50. In particolare, nel mese di dicembre il tasso di occupazione si attesta al 59 per cento.

“La stabilità dell’occupazione è sintesi della crescita del numero di occupati tra le donne, i dipendenti a termine e le persone con meno di 50 anni d’età e del calo tra gli uomini, gli autonomi e gli ultra 50enni. Il tasso di occupazione è stabile 59,0%“.

Diminuiscono, come si legge nel comunicato dell’Istat, le persone in cerca di lavoro. Per quanto riguarda il tasso di disoccupazione si registra una lieve flessione con il valore che si attesta al 9 per cento.

La diminuzione del numero di persone in cerca di lavoro (-1,3%, pari a -29mila unità rispetto a novembre) si osserva tra le donne e per tutte le classi d’età, con l’unica eccezione dei 35-49enni. Il tasso di disoccupazione scende al 9,0% nel complesso (-0,1 punti) e al 26,8% tra i giovani (-0,7 punti)”.

Operai

L’analisi trimestrale

Per quanto riguarda l’analisi trimestrale, nel trimestre ottobre-dicembre si registra una lieve crescita dell’occupazione frutto della diminuzione degli inattivi e della sostanziale stabilità per quanto riguarda il numero di persone in cerca di occupazione.

Confrontando il trimestre ottobre-dicembre 2021 con quello precedente (luglio-settembre), si osserva un livello di occupazione più elevato dello 0,3%, con un aumento di 70mila occupati. La crescita dell’occupazione registrata nel confronto trimestrale si associa alla stabilità del numero di persone in cerca di occupazione e alla diminuzione di quello degli inattivi (-1,3%, pari a -178mila unità)”.

Il confronto con dicembre 2020

Rispetto al mese di dicembre del 2020 il numero degli occupati è in crescita del 2,4%. Diminuisce il numero delle persone in cerca di lavoro e diminuisce il numero di inattivi.

Il numero di occupati a dicembre 2021 è superiore a quello di dicembre 2020 del 2,4% (+540mila unità). Solo per i lavoratori tra i 35 e i 49 anni si osserva stabilità, ma per effetto della componente demografica. Il tasso di occupazione – in aumento di 1,9 punti percentuali – sale infatti per tutte le classi di età. Rispetto a dicembre 2020, diminuisce sia il numero di persone in cerca di lavoro (-7,6%, pari a -184mila unità), sia l’ammontare degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-4,7%, pari a -653mila)“.