L’Istat ha presentato i dati sull’andamento dell’economia italiana nel secondo trimestre 2021: Pil in crescita rispetto al trimestre precedente.

Sono positivi e confortanti i dati Istat sull’andamento dell’economia italiana: l’Istituto registra nel secondo trimestre del 2021 una crescita del Pil di quasi il tre per cento rispetto al trimestre precedente.

“Nel secondo trimestre del 2021 il prodotto interno lordo (Pil), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2015, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato del 2,7% rispetto al trimestre precedente e del 17,3% nei confronti del secondo trimestre del 2020”, si legge nella nota condivisa dall’Istat.

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Pil in crescita nel secondo trimestre del 2021: i dati Istat

“Il secondo trimestre del 2021 ha avuto una giornata lavorativa in più sia rispetto al trimestre precedente, sia rispetto al secondo trimestre del 2020. La variazione acquisita per il 2021 è pari a +4,7%“, si legge ancora nella nota pubblicata dall’Istituto.

Sono positivi anche i dati legati alla domanda interna, alle importazione e alle esportazioni, tutti settori in crescita rispetto al trimestre precedente.

Rispetto al trimestre precedente, tutti i principali aggregati della domanda interna registrano un’espansione, con un aumento del 3,4% dei consumi finali nazionali e del 2,4% degli investimenti fissi lordi. Le importazioni e le esportazioni sono aumentate, rispettivamente, del 2,3% e del 3,2%”.

La domanda nazionale al netto delle scorte ha fornito un contribuito positivo di 3,1 punti percentuali alla crescita del Pil: +2,8 punti i consumi delle famiglie e delle Istituzioni Sociali Private ISP, +0,5 punti gli investimenti fissi lordi e -0,2 punti della spesa delle Amministrazioni Pubbliche (AP). Per contro, la variazione delle scorte ha contribuito negativamente per 0,8 punti percentuali, mentre l’apporto della domanda estera netta è risultato positivo nella misura di 0,3 punti percentuali“, prosegue l’analisi dell’Istat.

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I dati provvisori sui prezzi al consumo

Nella giornata del 31 agosto l’Istat ha presentato anche i dati provvisori sui prezzi al consumo: “Secondo le stime preliminari, nel mese di agosto 2021 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,5% su base mensile e del 2,1% su base annua (da +1,9% del mese precedente)“.

“L’accelerazione tendenziale dell’inflazione si deve prevalentemente a quella dei prezzi dei Beni energetici (da +18,6% di luglio a +19,8%) e in particolare a quelli della componente non regolamentata (da +11,2% a +12,8%), mentre i prezzi della componente regolamentata continuano a registrare una crescita molto ampia (e in lieve accelerazione da +34,2% a +34,4%). Contribuiscono a questa dinamica, ma in misura minore, i prezzi degli Alimentari lavorati (che accelerano da +0,2% a +0,8%) e quelli degli Alimentari non lavorati (che invertono la tendenza da -0,2% a +0,8%)”.

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ultimo aggiornamento: 31-08-2021


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