Istat, cresce il reddito netto medio delle famiglie, non si riduce la disuguaglianza tra i nuclei più abbienti e quelli più poveri. I dati del 2017.

Istat, in Italia cresce il reddito netto medio delle famiglie ma non si riduce la disuguaglianza tra i più ricchi e i più poveri, e questo secondo aspetto rappresenta ovviamente uno degli aspetti negativi che le istituzioni devono risolvere.

Istat, i dati sul reddito netto medio delle famiglie nel 2017

I dati dell’Istat sono riferiti al 2017, quando il reddito netto medio delle famiglie italiane ha fatto registrare una crescita sia in termini nominali che in termini di potere di acquisto, con il secondo dato che fa segnare un +1,2%.

La percentuale della popolazione a rischio povertà

Un altro aspetto positivo è segnato dal fatto che diminuisce la percentuale della popolazione a rischio povertà o esclusione sociale. Il dato passa dal 28,9% al 27,3%. Per quanto riguarda gli individui a rischio povertà l dato resta fermo al 20%.

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Non cambia il dato relativo alla disuguaglianza

L’aspetto decisamente negativo è la disuguaglianza che non si riduce. Secondo i dati Istat il reddito delle famiglie più abbienti continua ad essere più di sei volte quello delle famiglie più povere. resta quindi ancora consistente la concentrazione dei redditi. Il dato resta pericolosamente vicino a quello registrato nel 2007, anno della crisi economica.

Proprio su questo punto deve concentrarsi il lavoro del governo, chiamato a rilanciare le sorti della parte più disagiata della popolazione per far crescere tutto il Paese.

Quello della disuguaglianza sociale resta un tema difficile da risolvere e che nel 2018 il governo a guida Lega-Movimento 5 Stelle ha provato ad affrontare con l’introduzione del Reddito di Cittadinanza.

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ultimo aggiornamento: 05-12-2019


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