Guerra in Siria, dazi Europa e USA alla Turchia: i dettagli

Guerra in Siria, USA ed Europa pensano ai dazi. Mattarella: “L’UE non esercita alcuna influenza”

USA ed Europa pensano ai dazi alla Turchia per la guerra in Siria. Duro l’intervento di Mattarella: “L’UE non esercita alcuna influenza”.

ATENE (GRECIA) – USA ed Europa stanno valutando la possibilità di introdurre dei dazi alla Turchia. La decisione, secondo quanto riportato dai media internazionali, è al vaglio delle due potenze mondiali che molto presto potrebbero infliggere le imposte ad Ankara per non aver rispettato l’ordine di ritirare l’offensiva nell’area Nord siriana.

Guerra in Siria, gli USA pensano ai dazi e trattano con la Cina

Mentre in Europa la discussione dei dazi sembra essere stata spostata a settimana prossima, alla Casa Bianca l’argomento imposte e all’ordine del giorno. Già nella giornata di domani potrebbero essere inflitte degli aumenti ad Ankara che rischiano di essere molto elevati.

Per non inferire maggiormente sull’economia statunitense, già ampiamente danneggiata dalla politica dura di Donald Trump, gli Stati Uniti sono al lavoro per trovare un accordo con la Cina. Fonti governative parlano di trattative a buon punto con i mercati che hanno chiuso in positivo sperando in un accordo tra le due potenze mondiali. Entro il weekend ci potrebbero essere importanti novità con i media internazionali che riferiscono di un parziale accordo tra i governi.

Donald Trump
Donald Trump

Mattarella striglia l’UE

Sulla questione Siria è intervenuto anche il presidente della Repubblica al vertice di Atene. Mattarella ha strigliato l’UE sul comportamento avuto sui migranti ma anche sulla guerra nel Nord siriano. “Gli attori sono altri – ha sottolineato il Capo dello Stato riferendosi all’offensiva della Turchia – ma le conseguenze più gravi sono prima per gli abitanti locali e poi per l’Europa. L’UE non esercita ancora una volta influenza in questa crisi mentre servirebbe un soggetto ascoltato e autorevole“.

E sulla questione immigrazione ha ribadito: “La solidarietà è la ragione sociale dell’Europa. E c’è il rischio di rimanere travolti da questa emergenza se non si trova la coesione necessaria“.

ultimo aggiornamento: 11-10-2019

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