Dazn, stop alla doppia utenza: come cambia l’abbonamento

Dazn, stop alla doppia utenza: come cambia l’abbonamento

Doppia utenza e condivisione dell’account, Dazn conferma lo stop a partire dalla prossima stagione: come cambia l’abbonamento.

Dazn ha confermato che dalla prossima stagione sportiva cambiano le regole per gli abbonati con lo stop alla doppia utenza, pratica non consentita dal regolamento d’utilizzo ma decisamente diffusa.

Il problema dell’abbonamento condiviso

In cosa consiste la pratica della doppia utenza? Dazn garantisce la visione dei contenuti su due dispositivi in contemporanea. Questo serve, nelle intenzioni, per un uso domestico. Ad esempio, una persona guarda la partita di calcio in salone e una seconda persona, che si trova nella stessa casa, segue un evento diverso – o lo stesso evento – in un’altra camera e su un secondo dispositivo che può essere un pc, una smrt tv, uno smartphone. Basta avere i dati di accesso dell’account.

Questa pratica però ha avuto una distorsione. La doppia utenza viene sfruttata da persone (amici o parenti) che di fatto si dividono il costo mensile di un solo abbonamento. Quindi il meccanismo della doppia utenza esce dal contesto domestico e diventa uno strumento per risparmiare. E questa è una pratica che nei termini di utilizzo non è consentita.

Dazn, che avrebbe volentieri cambiato le regole già nel corso della stagione sportiva 2021/2022, ha fatto sapere che le regole cambieranno ma solo a partire dalla prossima stagione. Insomma, fino alla fine del campionato si va avanti così.

Dazn

Come cambia l’abbonamento Dazn con lo stop alla doppia utenza

Salvo sconti, promozioni o revisione dei prezzi magari a seguito di un miglioramento o di un ampliamento dell’offerta, il costo del canone mensile resta invariato, 29,99 euro al mese. Che dalla prossima stagione non sarà possibile dividere con un amico.

La modifica dovrebbe essere soprattutto tecnica. Sarà possibile seguire gli eventi in contemporanea su due dispositivi collegati alla stessa linea internet.

Non si esclude però che Dazn possa inserire un altro pacchetto di abbonamento con il quale andrebbe a legalizzare, con una nuova tariffa e con regole precise, la condivisione dell’account con altri utenti.