Ddl Pillon rinviato a settembre. La Commissione di Giustizia del Senato ha bloccato la riforma sull’affido condiviso. Testo affidato ancora al senatore leghista.

ROMA – Ddl Pillon rinviato a settembre. La decisione è stata presa dalla Commissione di Giustizia del Senato che ha bloccato la riforma sull’affido condiviso chiedendo al senatore della Lega di rifare un nuovo testo mediando tra le diverse proposte che sono arrivate durante la discussione.

Ddl Pillon, M5s: “Testo ormai superato. Vogliamo una modifica condivisa”. PD: “Riforma da ritirare”

La lunga giornata in Senato per quanto riguarda il ddl Pillon è iniziata con il M5s che ha parlato di “testo ormai superato“. “Con una seconda formulazione – precisano i grillini – si possono togliere tutte le storture presenti nei provvedimenti per una modifica condivisa. Non ci sarà nessuna accelerazione e il testo non sarà depositato fin quando non c’è pieno accordo“.

Una ‘seconda chance’ non condivisa dal Partito Democratico che chiede di “ritirare il provvedimento se non esiste più. Altrimenti il M5s sta mentendo, come sempre. Basta chiacchiere e basta prendere in giro un’intera comunità. Si rispetti almeno il lavoro in commissione. Il PD, fino al ritiro dell’attuale testo e alla presentazione di una nuova norma, proseguirà la propria opposizioni e invita tutte le associazioni a continuare nella contestazione a questo ddl aberrante e oscurantista“.

Ddl Pillon, le donne in piazza

Nel giorno della discussione del ddl Pillon in Senato diverse donne sono scese in piazza per protestare contro il provvedimento. Le femministe hanno spiegato che è andato in scena “il primo matrimonio indissolubile secondo le nuove regole del senatore leghista“.

A Roma il presidio è stato organizzato proprio davanti a Montecitorio mentre a Milano il flash mob è andato di scena di fronte al sagrato del Duomo. Una protesta che potrebbe continuare anche a settembre.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/senatorepillon

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