Ddl Zan, manifestazioni a Milano. Tensioni in piazza Duomo

Ddl Zan, manifestazioni a Milano. Tensioni in piazza Duomo

Ddl Zan, manifestazioni a Milano: tensioni con la Polizia, disordini in Piazza Duomo. Salvini: “Giù le mani da mamma, papà e bambini”.

Tensioni a Milano nel corso delle manifestazioni sul Ddl Zan: manifestanti e agenti di polizia in tenuta anti-sommossa sono entrati a contatti in piazza Duomo, dove si era radunato un gruppo di attivisti per protestare contro un presidio dell’Associazione Pro Vita e Famiglia contro il ddl Zan, in piazza contro il disegno di legge.

Ddl Zan, manifestazioni a Milano: tensioni con la Polizia

Alla manifestazione organizzata dall’associazione hanno risposto un centinaio di manifestanti che hanno raggiunto piazza Duomo. La Polizia è intervenuta creando un cordone di sicurezza per evitare che i due gruppi entrassero in contatto. Secondo una delle persone che si trovava in piazza Duomo, gli agenti sono intervenuti quando il gruppo della contro-manifestazione stava per lasciare la piazza. A quel punto i manifestanti hanno improvvisato un sit-in prima d lasciare la piazza.

Polizia

Salvini, “Uno deve poter amare chi vuole senza essere discriminato ma giù le mani da mamma, papà e bambini”

Anche il leader della Lega Matteo Salvini è intervenuto durante il presidio contro il ddl Zan organizzato dall’Associazione Pro Vita.

“Tante associazioni di omosessuali, lesbiche e femministe sono contrarie perché ghettizza, perché con la scusa parlare di diritti porta avanti una battaglia ideologica. Uno deve poter amare chi vuole senza essere discriminato ma giù le mani da mamma, papà e bambini”, ha dichiarato il leader della Lega Matteo Salvini. “Ognuno deve poter amare chi vuole senza essere discriminato e aggredito, tanto che la Lega e l’intero centrodestra hanno presentato una proposta per delle aggravanti per chi aggredisce o insulta per strada, a scuola, sul lavoro un altro essere umano“, ha proseguito il Segretario della Lega. “Altro paio di maniche è distruggere l’idea di famiglia, le radici della nostra comunità per portare sui banchi di scuola di bimbi di cinque o sei anni teorie come il gender, idee come le adozioni gay o utero in affitto o addirittura introdurre un nuovo reato che mette il bavaglio e che vuole mettere in galera chi pensa che la mamma sia mamma, che papà sia papà“.

Manifestazione a Roma, 120 associazioni in piazza per l’approvazione del Ddl

A Roma ben 120 associazioni si sono radunate nella centralissima piazza del Popolo per chiedere l’approvazione del Ddl Zan. In piazza anche Alessandro Zan, padre del Ddl.

Questa è una grande piazza che sta dicendo alle istituzioni, in particolar modo al Senato, di fare presto. Mentre qualcuno ne fa una contesa politica per cercare di ottenere consenso elettorale, noi vogliamo approvare questa legge perché parliamo di vita e dignità delle persone. Tante quotidianamente vengono discriminate, bullizzate, fatte oggetto di violenza. E non per quello che fanno ma per quello che sono. La legge non è più rinviabile“, ha dichiarato Alessandro Zan.