Meno tasse e più bonus: il piano per far rientrare gli italiani ‘fuggiti’ all’estero

Abbassamento delle tasse sull’imponibile e bonus anche per i nuovi imprenditori: le agevolazioni del decreto crescita per le persone che tornano in Italia.

Decreto crescita, le agevolazioni per chi torna in Italia. Si va dai tagli alle tasse fino al 93% fino ai bonus per i nuovi imprenditori nel tentativo agevolare il ritorno di lavoratori dipendenti, imprenditori e cervelli in fuga che hanno lasciato il paese.

Decreto Crescita, le agevolazioni per le persone che tornano in Italia

Con il decreto Crescita l’Italia diventa uno dei paesi più convenienti in cui fare ritorno, almeno dal punto di vista fiscale. Il provvedimento serve a innescare una sorta di contro-fuga dei cervelli, o meglio il ritorno in patria del capitale umano fuggito per le condizioni proibitive vigenti in Italia.

Il decreto studiato da Lega e Movimento Cinque Stelle prevede la sensibile diminuzione dell’imponibile da tassare, che passa dal 50 al 30% e la possibilità di accedere ai bonus anche per le persone che decidono di avviare una nuova attività. Per chi decide di trasferirsi al Sud è inoltre previsto una diminuzione del 10% dell’imponibile, una mossa pianificata allo scopo di rilanciare l’occupazione al Sud.

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Gli effetti del decreto Crescita sul calcio italiano

Anche le squadre di calcio italiane hanno approfittato – e stanno approfittando – del decreto Crescita per il calciomercato. Le agevolazioni hanno spalancato le porte ai grandi campioni che hanno trovato uno stimolo in più per trasferirsi nel campionato italiano. Anche in questo caso le conseguenze possono essere particolarmente positive per le casse dello Stato. Se lo sport nazionale dovesse tornare a viaggiare a gonfie vele, l’economia italiana potrebbe trarne benefici in fatto di investimenti, turismo e infrastrutture.

I rischi delle agevolazioni ‘eccessive’

I rischi solo quelli, ampiamente denunciati, di un turismo fiscale aggressivo, ossia di persone che potrebbero sfruttare l’Italia esclusivamente come una sorta di paradiso fiscale.

ultimo aggiornamento: 09-07-2019

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