In arrivo un nuovo decreto che dal 1° maggio cambierà le regole su mascherine al chiuso e green pass.

Nonostante le resistenze di chi, guardando ai contagi cerca di mantenere la prudenza, dal 1° maggio possiamo dire addio a mascherine al chiuso e green pass. La situazione epidemiologica mostra un quadro abbastanza preoccupante. Per questo motivo gli esperti predicano cautela e attenzione, nonostante si stanno abbandonando alcune misure, non bisogna abbassare la guardia.

Secondo l’ultimo bollettino del ministero della Salute infatti ci sono 56.263 nuovi contagi e 79 morti, con un tasso di positività al 17,2%. La fine dello stato di emergenza ha dato il via al governo di procedere con la road map per la liberazione dalle restrizioni antiCovid, anche se i numeri dicono che la pandemia non è conclusa.

Lo stesso ministro della Salute ci ha sempre tenuto in queste settimane a ribadire che il virus non è scomparso e siamo entrati in una nuova fase della pandemia, bisogna convivere con il virus in modo cauto continuando a proteggersi. Ancora oggi il numero dei contagi è significativo, ci sono 1,2 milioni di italiani con il covid e ancora ci sono delle vittime e per questo c’è ancora molto lavoro da fare”, ha detto Roberto Speranza. “Bisogna avere prudenza e insistere con la campagna di vaccinazione. In altri paesi come l’Asia con meno vaccini o con vaccini diversi, milioni di persone sono in lockdown” riferendosi alla situazione che sta devastando i cittadini di Shangai.

Green Pass
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Certificazione e mascherine al chiuso: dove resta l’obbligo

La decisione che ha intenzione di prendere il governo riguardo le mascherine al chiuso è quella di mantenerla solo in alcuni luoghi come i teatri, le discoteche e i mezzi di trasporto. In questi ultimi, si continuerebbe inoltre a richiedere la mascherina Ffp2, mentre altrove potrebbe bastare la mascherina chirurgica.

Negli uffici pubblici c’è ancora indecisione. Mentre per quanto riguarda le scuole, il governo ha stabilito a marzo l’obbligo di mantenere il dispositivo di protezione fino alla fine dell’anno scolastico. Anche qui però le regole potrebbero essere riviste. Potrebbe essere eliminato l’obbligo di mascherina nelle scuole, perché come sottolinea Sileri il virus preoccupa di più negli adulti che nei bambini. Ciò che sembra certo è che l’estate si prospetta senza mascherina anche se, eliminato l’obbligo, resta la raccomandazione di proteggersi e indossare le mascherine in luoghi chiusi dove ci sono assembramenti.

Anche il green pass non sarà più richiesto dal 1° maggio per nessun tipo di attività. Non sarà necessario mostrare il certificato né per mezzi di lunga percorrenza, luoghi di lavoro o cinema e teatri. Il green pass sarà necessario solo fino al 30 aprile dopo di che non sarà più un requisito necessario per accedere in nessun luogo.

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ultimo aggiornamento: 25-04-2022


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