Il ministro Speranza ha firmato un decreto per la prevenzione e la cura della ludopatia

Il ministro Speranza ha firmato un decreto per la prevenzione e la cura della ludopatia

Un decreto per la prevenzione e la cura della ludopatia. Il ministro Speranza: “E’ una dipendenza pericolosa”.

ROMA – Un decreto per la prevenzione e la cura della ludopatia. E’ questo quanto deciso dal ministro Speranza per cercare di aiutare le persone che hanno questa dipendenza. Si tratta di una prima volta assoluta in Italia e nelle prossime settimane potrebbero esserci dei primi risultati di questa decisione.

Cosa prevede il decreto

Nel decreto è previsto che le Regioni dovranno provvedere a dare attuazione a tali linee attraverso misure che favoriscano l’integrazione tra i servizi pubblici e le strutture private accreditate, gli enti del Terzo settore e le associazioni di auto-aiuto della rete territoriale locale.

Nella nota, riportata dall’Adnkronos, è precisato che “il disturbo da gioco d’azzardo è una patologia che produce effetti sulle relazioni sociali o sulla salute seriamente invalidanti. Può assumere la connotazione di un vero e proprio disturbo psichiatrico ed è a tutti gli effetti una dipendenza psicologica. Secondo il precedente Dsm-IV, la prevalenza tra la popolazioen, con una maggiore diffusione tra familiari e parenti di giocatori. L’Iss stima che in Italia è un’attività che coinvolge una popolazione di circa 5,2 milioni abitudinari di cui 1,2 milioni sono considerati problematici, ovvero con dipendenza“.

Roberto Speranza

Il post di Speranza sui social

Ad annunciare il nuovo decreto è stato anche il ministro Speranza con un breve post sui social. “La ludopatia – si legge – è una dipendenza pericolosa che colpisce anche i più giovani. Il primo passo è riconoscerla, ma poi è necessario intervenire. Per questo ho firmato un provvedimento per l’adozione di un regolamento nazionale per la prevenzione, la cura e la riabilitazione delle persone affette dal gioco d’azzardo“.

Una misura che fino a questo momento non era mai stata presa e sicuramente nelle prossime settimane ci saranno i primi risultati di questa decisione.