Cosa prevede il decreto salva motociclisti? Le novità

Rivoluzione in strada, cosa prevede il decreto salva motociclisti

Modifiche ai guardrail per salvare i centauri: cosa prevede il Decreto Salva Motociclisti. L’analisi del provvedimento.

Le strade italiane si preparano a un’altra piccola grande rivoluzione, ossia quella legata al decreto salva motociclisti. Si tratta di una proposta discussa in Aula che prevede l’installazione di una barriera da aggiungere alla base dei guardrail più alti di ottanta centimetri.

Cosa prevede il decreto salva motociclisti?

Scopo del decreto salva motociclisti (o salvamotociclisti) è quello di aumentare il livello di sicurezza sulle strade anche per quanto riguarda i centauri, ossia i conducenti di mezzi a due ruote, in prevalenza scooter, moto o motorini.

Con il nuovo decreto si provvederà all’installazione di nuovi guardrail di protezione da montare nella parte bassa delle barriere di protezione, lì dove troppo spesso sono rimasti gravemente (o mortalmente) feriti i motociclisti caduti a terra dopo aver perso il controllo della moto.

La nuova protezione eviterà che le persone possano finire sotto al guardrail standard rimanendo ferite o cadendo nel vuoto o finendo nella carreggiata opposta, a seconda della strada dove si verifica l’incidente.

La nuova barriera protettiva dovrà essere installata dove il guardrail è più alto di ottanta centimetri.

Incidente auto moto
Incidente auto moto

L’analisi tecnica

Il capo della Polizia Municipale di Verona Luigi Altamura, dalle colonne de La Repubblica, ha parlato del nuovo provvedimento e dei risvolti positivi dell’installazione della nuova protezione per i motociclisti.

“I dispositivi potranno essere installati, anche in corrispondenza di punti singolari della strada quali curve circolari con un raggio minore di 250 m ed intersezioni in corrispondenza dei quali si siano verificati nel triennio cinque incidenti con morti e/o feriti, che abbiano visto il coinvolgimento di motoveicoli”.

Le critiche sul DSM (Decreto Salva Motociclisti)

Ma non mancano le polemiche sul DSM. Sono tanti quelli che ritengono che l’installazione delle nuove barriere potrebbe essere più complicata del previsto e potrebbe non essere sufficiente a ridurre in modo significativo il numero delle vittime causate dagli incidenti stradali che coinvolgono i motociclisti.

ultimo aggiornamento: 17-05-2019

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