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Decreto scuola: tetto 30% studenti stranieri e multe per burqa
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Decreto scuola: tetto 30% studenti stranieri e multe per burqa

Giuseppe Valditara

Via libera al decreto scuola con il tetto agli stranieri e le multe in caso di burqa. La decisione e l’ok del CdM.

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera all’ormai noto decreto che interviene su diversi aspetti del sistema scolastico, introducendo anche nuove regole sulla presenza degli studenti stranieri nelle classi, sull’apprendimento dell’italiano da parte dei genitori e sull’abbigliamento che impedisce il riconoscimento del volto.

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Senato – newsmondo.it

Decreto scuola: via libera alla bozza in CdM

Uno dei punti centrali della bozza riguarda il limite del 30% per determinati studenti con cittadinanza non italiana. Nella scuola primaria, nelle classi prime, il tetto riguarda gli alunni stranieri che non sono nati in Italia oppure che non hanno frequentato almeno due anni di scuola dell’infanzia. Nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, invece, il limite si applica agli studenti con cittadinanza non italiana che non abbiano frequentato con esito positivo almeno tre anni del sistema nazionale di istruzione.

Le nuove disposizioni dovrebbero essere applicate alla formazione delle classi iniziali a partire dall’anno scolastico 2027/28. L’obiettivo indicato nella bozza è favorire una composizione equilibrata delle classi, sostenendo la qualità dell’insegnamento, il diritto allo studio e l’integrazione. Il limite dovrà essere considerato anche in caso di iscrizioni effettuate durante l’anno. Quando il numero delle richieste non consente di rispettare il tetto, gli Uffici scolastici territoriali dovranno individuare soluzioni per distribuire gli studenti tra istituti vicini, tenendo conto anche del domicilio e delle esigenze familiari.

Il decreto interviene poi sulle difficoltà linguistiche. Se le barriere persistenti ostacolano l’integrazione scolastica, la scuola dovrà segnalarlo ai servizi sociali. Per i genitori sono previsti corsi gratuiti di italiano, con il conseguimento di una certificazione almeno di livello A2. La bozza stabilisce inoltre che, in caso di mancata osservanza, possa essere disposto il collocamento del minore fuori dalla famiglia.

Le multe per il burqa e non solo

Un’altra norma riguarda burqa e niqab. Il ministro Valditara ha affermato che questi indumenti “non hanno spazio nella scuola italiana”. La bozza vieta di partecipare alle attività scolastiche con il volto coperto, salvo specifiche ragioni sanitarie o di sicurezza, prevedendo multe da 200 a 1.000 euro. Se la violazione è commessa da un minore, la sanzione ricade sul genitore. Resta da valutare il rapporto con una sentenza del Consiglio di Stato del 2008 sul velo integrale per motivi religiosi.

Infine, il provvedimento prevede il cambio di denominazione degli istituti tecnici in “licei tecnologici” e degli istituti professionali in “licei professionali”. Per la filiera tecnologico-professionale sono inoltre stanziati 20 milioni di euro per l’anno in corso e 10 milioni per il 2027.

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ultimo aggiornamento: 24 Settembre 2026 17:49

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