Il Decretone passa al Senato: 149 sì, ma è solo il primo passo

Il Decretone passa al Senato con 149 voti a favore. Il testo passa alla Camera, poi la terza lettura. Iter ancora lungo ma senza ostacoli.

Dopo una discussione accesa ma tutto sommato celere, il Decretone – che contiene anche Quota Cento e Reddito di Cittadinanza – ha ottenuto 149 sì al Senato superando quindi il primo ostacolo. Ora il testo passerà alla Camera e quindi nuovamente al Senato per la terza lettura. Solo a questo punto il grande disegno politico di Lega e Movimento Cinque Stelle sarà effettivamente legge attiva e valida dello Stato italiano.

Senato
Roma 05/06/2018 – Senato della Repubblica voto di fiducia al nuovo Governo / foto Samantha Zucchi/Insidefoto/Image nella foto: Presidenza del Consiglio

Decretone al Senato: 149 voti a favore

Il Decretone ha ricevuto 149 voti a favore, 110 voti contrari e quattro astenuti. Come detto si tratta di una vittoria ancora parziale ma che regala spunti di riflessione – anche questi parziali – sulla tenuta del governo dopo i dati delle elezioni regionali in Abruzzo e in Sardegna, elezioni che hanno incoronato la Lega come primo partito della coalizione di governo.

Maggioranza stabile (?)

I numeri sembrano parlare di una maggioranza stabile e decisamente al riparo da ribaltoni improvviso. C’è un però. Il Decretone contiene le misure bandiera delle rispettive fazioni di governo, quindi difficilmente i dissidenti si sarebbero esposti su questa discussione, anche se la Lega aveva chiesto con emendamenti la modifica di alcuni punti della prima proposta sul Reddito di Cittadinanza.

La prima vera prova del governo sarà probabilmente la Legittima difesa, con il Movimento Cinque Stelle spaccato in due tra sostenitori del governo e oppositori di una Lega che incarna principi lontanissimi dalla prima forma del MoVimento.

ultimo aggiornamento: 27-02-2019

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