Camera e Senato approvano il Def (Documento di Economia e Finanza). Tria: Con il prossimo bilancio misure per evitare aumento dell’Iva.

Camera e Sanato approvano il Def. Nonostante le divisioni e le polemiche sul Documento di Economia e Finanza, le camere hanno approvato il documento programmatico stilato da Lega e Movimento Cinque Stelle, che pure negli ultimi giorni hanno dimostrato divergenze importanti che vanno dalla flat tax alle strategie per scongiurare l’aumento dell’Iva paventato dal ministro dell’Economia Giovanni Tria nella sua audizione davanti alle Commissioni di Camera e Senato.

Def approvato in Camera e Senato, protestano le opposizioni

Il Def è stato approvato con una netta maggioranza sia alla Camera che al Senato ma non senza polemiche da parte delle opposizioni che hanno aspramente criticato il contenuto del documento.

Camera dei deputati
Fonte foto: https://www.facebook.com/Cameradeideputati

Def, le dichiarazioni di Giovanni Tria in Aula: Il nostro debito è pienamente sostenibile, non abbiamo mai chiesto un euro. Noi non avremo una manovra correttiva

Noi non avremo una manovra correttiva e al tempo stesso rispetteremo gli impegni presi con l’Ue sul deficit strutturale“, ha dichiarato Giovanni Tria davanti ai deputati del Parlamento.

Il titolare del Mef ha poi parlato del debito italiano, uno degli aspetti che più preoccupa l’Unione europea. “Il nostro debito è pienamente sostenibile. Non abbiamo mai chiesto un euro, il rapporto del debito-pil italiano è un onere per l’Italia perché crea problemi per la crescita e dobbiamo impegnarci per ridurlo”.

Inevitabile poi un commento sull’aumento dell’Iva che ha scatenato le proteste dei vicepremier Salvini e Di Maio. “Secondo la legislazione vigente l’Iva aumenterà se la legge non verrà cambiata […]. Io vi dico che con il prossimo Bilancio verranno adottate misure certamente finalizzate ad evitare le clausole”.


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