Tasse ipotecarie casa e abitazioni, informarsi per conoscere

Tasse Ipotecarie: Cosa sono e quanto viene richiesto per queste imposte ipotecarie e catastali.

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Tasse Ipotecarie costi 2017

Le tasse ipotecarie sono un tributo di tipo indiretto che diviene importante nei casi formali e presso i registri immobiliari, questione relativa alla cosiddetta conservatoria, e tale questione relativa alla successione viene disciplinata dal decreto legislativo n° 347 del 31/10/1990.
L’imposta ipotecaria viene pagata nelle seguenti circostanze relative alla formalità di trascrizione:

  • per iscrizioni
  • per rinnovi
  • per cancellazioni
  • per annotazioni che sono eseguite nei pubblici registri immobiliari.

Tali formalità vengono operate a seguito di cessioni immobiliari, successioni, donazioni e anche se sussistono delle ipoteche o dei diritti reali di godimento.

Imposta catastale

Questa invece è dovuta tutte le volte che si effettua una voltura catastale, quindi successivamente a: cessioni

  • successioni
  • donazioni
  • costituzione di ipoteche
  • per i diritti reali

L’imposta catastale come quella relativa alle tasse ipotecarie, non prevede che si tenga conto di eventuali passività del de cuius, ciò sta a significare che questa imposta colpisce l’intero valore immobiliare dichiarato in caso di successione.
In tema di Legge ci si rifà al DLgs 347/1990 come norma di riferimento per l’imposta catastale.
Le questioni di tipo formale relative alla trascrizione, all’iscrizione, al rinnovo, alla cancellazione ed annotazione fatte nei pubblici registri immobiliari in correlazione alle cessioni, alle successioni, alle donazioni o alla costituzione di ipoteche o di diritti reali sono il presupposto per l’applicazione dell’imposta ipotecaria.

Esclusioni

Ma quali sono le situazioni che non vengono ritenute soggette all’imposta ipotecaria?
Innanzitutto quelle nelle quali le formalità sono fatte nell’interesse dello Stato, e in tale categoria rientrano anche quelle relative ai trasferimenti a titolo gratuito a favore di Regioni, Province e Comuni.
Va ricordato però che invece i trasferimenti a titolo oneroso (sempre verso apparati dello Stato) sono soggette a tale imposta in misura fissa per euro 200, e rientrano anche quelle a favore di enti pubblici, fondazioni o associazioni legalmente riconosciute aventi finalità di pubblica utilità, Onlus e di fondazioni bancarie.
Infine occorre ricordare che dall’1.3.1998 sono esenti da tale imposta ipotecaria, anche le operazioni di trascrizione e voltura catastale che riguardano i trasferimenti a titolo gratuito di alloggi e relative pertinenze dello Stato, e gli atti di espropriazione per pubblica utilità, fatti a favore dello Stato.
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