Ennesimo capitolo delle indagini sul delitto di Garlasco: Andrea Sempio sotto i riflettori per una nuova consulenza richiesta nei suoi confronti.
Ci potrebbero presto essere delle novità in merito al delitto di Garlasco e all’omicidio Chiara Poggi. Dopo alcune interessanti informazioni trapelate in merito alle dichiarazioni, eseguite in passato, da un collega della vittima, ecco i riflettori essersi riaccesi su Andrea Sempio, indagato per la morte della ragazza, chiamato in causa per una nuova consulenza potenzialmente decisiva.

Delitto di Garlasco: svolta su Sempio, la nuova consulenza
Interessanti novità sono arrivate in queste ore in merito alla vicenda del delitto di Garlasco e all’omicidio Chiara Poggi. La trasmissione ‘Quarto Grado’ che si occupa del caso da tempo, ha evidenziato come sia stato richiesta una nuova consulenza su Andrea Sempio, indagato per la morte della ragazza. Nello specifico la Procura di Pavia starebbe un nuovo accertamento per valutare la larghezza del piede dell’uomo. La Procura ha chiesto alla professoressa Cristina Cattaneo di fare ulteriori approfondimenti.
Cosa si cerca nella consulenza: i dettagli
“La notizia è che la procura di Pavia ha chiesto alla professoressa Cattaneo di fare degli approfondimenti proprio sulla larghezza del piede di Andrea Sempio“, ha fatto sapere a ‘Quarto Grado‘ il giornalista Giammarco Menga. “Ricorderete che lo scorso 24 ottobre aveva eseguito le misurazioni antropometriche su tutto il corpo di Andrea Sempio, compreso il piede, ma non gli erano state chieste delle valutazioni specifiche, quindi questo è comunque un elemento importante”.
E ancora: “Quindi una nuova consulenza che verrà prodotta dalla professoressa Cattaneo, lo ripetiamo, per valutare la larghezza del piede di Andrea Sempio, in risposta evidentemente della consulenza prodotta dalla difesa appunto di Andrea Sempio”.
Va ricordato che nella consulenza della difesa di Sempio firmata da Armando Palmegiani e Giacomo De Angelis – che “risponde” a quella dell’antropologa forense Cristina Cattaneo – si sostiene che la larghezza del piede dell’indagato è fisicamente impossibile da contenere in una scarpa con “piante dei piedi di larghezza significativamente inferiore, pari a un massimo di 9,2 centimetri”.
+++ Nuova consulenza della Procura per valutare la larghezza del piede di Andrea Sempio +++#Quartogrado pic.twitter.com/WgnGqbzbtQ
— Quarto Grado (@QuartoGrado) July 10, 2026