Un’analisi dell’avvocato Antonio De Rensis sul delitto di Garlasco e la posizione di Andrea Sempio in merito al pc di Chiara Poggi e di Stasi.
Mentre ha fatto discutere in queste ore un’intercettazione del passato tra la madre di Chiara Poggi e Stefania Cappa in merito al delitto di Garlasco, a ‘Lo Stato delle Cose’ con Massimo Giletti è stato chiamato in causa Andrea Sempio, citato in alcuni momenti dall’avvocato Antonio De Rensis, legale di Alberto Stasi, in relazione ad alcune affermazioni dell’indagato in merito al pc della vittima e del suo asssitito e al materiale al loro interno.

Delitto di Garlasco: l’importanza del pc di Chiara e Alberto
Nel corso della recente puntata de ‘Lo Stato delle Cose’ con Massimo Giletti si è tornati a parlare del computer di Alberto Stasi e di quello di Chiara Poggi facendo particolare riferimento, ancora una volta, al materiale pornografico presente nei vari dispositivi elettronici. Secondo una “corrente di pensiero”, proprio tali video e foto sarebbero il movente del delitto di Garlasco e, per questo, andrebbero ad inchiodare Stasi, già condannato per l’uccisione della fidanzata dell’epoca.
Di questo, però, non sono affatto convinti Antonio De Rensis, avvocato di Stasi appunto, e neppure Massimo Giletti che ha apertamente dichiarato: “Nella cartella ‘Militare’ c’erano davvero immagini terribili? Io sono convinto che Chiara sapesse tutto”. E ancora: “Se si clicca esce una sottocartella e un gruppo di fotografie di forze armate. Schiacciando su ‘Nuova Cartella’ escono tre opzioni, Foto, Video e Foto Erotico-pornografiche. Nella cartella ‘Video’ ci sono solo i tre video intimi dei due fidanzati, cliccando su ‘Foto’, ci sono altre foto porno suddivise in varie cartelle con titoli noti a chi frequenta il mondo pornografico. Si tratta di qualcosa di normale per chi ha la passione per il porno”.
Antonio De Rensis su Andrea Sempio e il materiale
Tra le varie dichiarazioni in studio sul tema computer, hanno fatto parlare le parole di Antonio De Rensis che ha citato una intervista di Sempio a Quarto Grado. L’avvocato ha detto: “All’indagato è stato chiesto: ‘Ma nelle apprecchiature informatiche sequestrate è possibile che venga trovato materiale pornografico?’ Sue, dell’indagato. Lui ha detto: ‘si si è possibile’. E poi è partito parlando di come Alberto (Stasi ndr) è stato giudicato e del pericolo che questo possa essere traslato nei suoi riguardi. Ed è un pericolo che io condivido, perché quelle parole le condivido. Ma devo capire una cosa. Ma le immagini pornografiche sono tali a seconda di chi le detiene?“.
Questi cinquanta secondi di De Rensis che se la prende con Sempio e l'intervista di Quarto Grado sono da applausi #garlasco #derensis #lostatodellecose pic.twitter.com/H0g2uzHOnN
— tommy` (@gizmodarmody) January 26, 2026