Rebus sui capelli trovati nelle mani di Chiara Poggi per il caso del delitto di Garlasco: la verità nelle analisi dell’esperto.
Non solo i nuovi dettagli emersi sulla sera prima del delitto di Garlasco con le azioni compiute dalla povera Chiara Poggi prima di essere uccisa. Proprio la vittima è stata in queste ore oggetto di attenzioni da parte della trasmissione di Canale 5, ‘Mattino 5’, che ha analizzato nello specifico alcuni aspetti del caso. Parecchia rilevanza è stata data ai capelli trovati nelle sue mani sulla scena del crimine.

Delitto di Garlasco: il focus sui capelli nelle mani di Chiara Poggi
Nel corso della recente puntata di ‘Mattino 5’ su Canale 5, tra gli ospiti di Federica Panicucci è stato presente il dottor Fabbri che ha argomentato alcune situazioni legate appunto ai capelli trovati nelle mani della povera Chiara Poggi in relazione al delitto di Garlasco.
“Adesso vi do un altro elemento sul quale riflettere. Vi ricordate quei capelli, i capelli trovati… 29 sono i capelli trovati nella gora e poi ci sono 7 capelli trovati nella mano destra e un capello trovato nella mano sinistra. Allora: il capello nella mano sinistra era l’unico con il bulbo e apparteneva a Chiara. I 7 capelli e i 29 nella gora, invece, vengono analizzati e… cosa si evince da quella analisi?”, ha detto la padrona di casa lasciando poi la parola all’esperto Fabbri.
“Di fatto è stato detto che i capelli rinvenuti nella mano destra di Chiara appartenessero a lei stessa, ma non è proprio così, infatti il DNA mitocondriale – che viene trasmesso da una madre a tutta la prole – sui capelli in questione è quello che li identifica come appartenenti alla linea materna, ma non necessariamente a Chiara”, ha detto l’esperto. “All’epoca, nel 2008, non venne scritto che quei capelli, ad eccezione di quell’unico capello attribuito a Chiara Poggi, erano di Chiara Poggi ma che erano dell’aplotipo che caratterizza la linea familiare della madre tra i quali individui si inserisce anche la vittima”.
La spiegazione: di chi sono quei capelli
A quel punto la Panicucci ha ripreso la parola per avere conferma di aver capito bene il discorso di Fabbri: “Quindi dottor Fabbri, sta dicendo che così come l’aplotipo Y del DNA rinvenuto sulle unghie di Chiara rimanderete alla linea paterna di Sempio, così quello mitocondriale dei capelli nelle mani di Chiara rimanderebbe ala linea genetica materna della ragazza? Se fossero ancora conservati, i capelli sarebbero un elemento interessante da rianalizzare?”, le parole della conduttrice di ‘Mattino 5‘.
“Si, i capelli, saranno stati sicuramente strappati durante la dinamica dell’omicidio, privi di bulbo, ma se fossero ancora conservati si, sicuramente sarebbero importanti da analizzare”, ha replicato l’esperto.
Il dott. Matteo #Fabbri parla dei 7 capelli trovati nella mano destra di Chiara #Poggi che avrebbero il suo stesso DNA mitocondriale quindi della linea matrilineare ma che non appartengono alla vittima!
— 𝓥𝓪𝓢𝓬𝓸 (@_va_S_co_) January 8, 2026
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