Si smuove qualcosa attorno al giallo del delitto di Garlasco. Indagato il commissario Cassese sui “non ricordo” su Sempio ma non solo.
Alle minacce di morte legate al caso del delitto di Garlasco venute a galla nelle scorse ore, si aggiunge una situazione che potrebbe risultare decisiva al fine delle indagini sulla morte della povera Chiara Poggi. L’ex colonnello dei Carabinieri, Gennaro Cassese, è stato iscritto nel registro degli indagati per false informazioni ai pm. Non solo. La difesa di Andrea Sempio si starebbe muovendo per delle nuove “ricerche” decisive.

Delitto di Garlasco: indagato Cassese dopo i “non ricordo”
Potrebbe esserci una svolta importante nel giallo del delitto di Garlasco. Infatti, la Procura di Pavia ha iscritto nel registro degli indagati l’ex colonnello dei Carabinieri Gennaro Cassese per false informazioni al pm nell’inchiesta sull’omicidio Chiara Poggi. Da quanto filtra, i pm vogliono verificare alcune dichiarazioni sull’interrogatorio di Andrea Sempio che fu sentito da Cassese nel 2008. In questo senso, con ogni probabilità, a risultare decisivi i tanti “non ricordo” dello stesso Cassese al recente interrogatorio.
La difesa dell’ex colonnello ha fatto sapere: “Vedo più un comportamento della Procura un po’ anomalo volto a ottenere un riscontro ad alcuni aspetti dell’inchiesta, a mio avviso già di per sé abbastanza debole”. E ancora: “Non credo che esistono i presupposti di legge per la contestazione di detto reato“.
La nuova svolta: cosa si cerca dietro casa Poggi
Intanto un altro aspetto del caso Garlasco sta attirando l’attenzione. Infatti, gli avvocati di Sempio, Taccia e Cataliotti, hanno deciso di approfondire un aspetto ancora poco chiaro di questa vicenda. Taccia ha annunciato “un sopralluogo nel retro della villetta, andremo anche tra i rovi“. Pare che i legali di Sempio siano convinti che proprio in quei campi possano esserci indizi e dettagli sfuggiti, probabilmente relativi al killer.
Va precisato, però, come i pm, nella loro ricostruzione, invece, ipotizzino qualcosa di ben diverso. Ovvero che proprio Sempio, dopo il delitto possa essere fuggito attraverso i campi per raggiungere la casa della nonna, che dista 500 metri da quella di Chiara.