Delitto di Garlasco: Chiara Poggi e il lavoro sul pc di Stasi di sera
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Delitto di Garlasco: cosa ha fatto Chiara Poggi sul pc di Stasi prima di essere uccisa

Chiara Poggi morta il 13 agosto 2007

I dubbi sull’ultima sera vissuta da Chiara Poggi prima di essere uccisa: cosa è venuto a galla sul delitto di Garlasco.

Non solo la possibile svolta legata a due nuovi indagati nel giallo del delitto di Garlasco. In merito all’omicidio di Chiara Poggi, infatti, sembra essere stato sciolto il rebus legato alla sera prima dell’aggressione fatale del 13 agosto 2007. In particolare su quanto fatto dalla vittima insieme al fidanzato dell’epoca, Alberto Stasi, o per lo meno sul suo pc.

Lavoro a computer

Delitto di Garlasco: i cinque minuti del dubbio

A parlare del delitto di Garlasco e soprattutto di quello che sarebbe accaduto la sera prima dell’omicidio Chiara Poggi è stata Rita Cavallaro su Il Giornale. La giornalista ha evidenziato alcune informazioni importanti che, di fatto, smontano una serie di opinioni sia sulla vittima che su Alberto Stasi. “I cinque minuti su cui, in questi anni, si sono addensati i sospetti che la vittima, dopo aver scaricato in una Usb 287 foto della vacanza di Londra e guardato frame di un cagnolino, potesse essersi infuriata per aver scoperto le migliaia di immagini pornografiche salvate da Stasi in una sottocartella della cartella ‘militare’, in realtà non nascondono nulla di così losco da sfociare nell’omicidio del 13 agosto 2007″, ha detto la Cavallaro prima di entrare nel dettaglio.

Cosa ha fatto Chiara Poggi sul pc di Alberto Stasi

La giornalista, su Il GIornale, ha aggiunto: “Chiara Poggi la sera prima di essere uccisa non solo non ha litigato con Alberto Stasi, ma ha perfino revisionato la tesi del fidanzato. A certificare l’ultima svolta nel caso Garlasco sono i dati di sistema estratti dal pc di Stasi, che sebbene nella perizia del 2009 avessero lasciato un vuoto informatico di cinque minuti in cui non si poteva sapere con certezza cosa avesse fatto la vittima, furono recuperati nel processo d’appello bis del 2014 senza però essere interpretati”.

La spiegazione è diventata più precisa nei successivi passaggi: “I dati di sistema valorizzati dai periti Roberto Porta e Daniele Occhetti ricostruiscono con dati inconfutabili quei cinque minuti di buco informatico in cui Chiara ha usato il computer del fidanzato, assentatosi per un brevissimo lasso di tempo per tornare a casa a controllare il cane. Dalle 22.09 alle 22.14 del 12 agosto 2007 la Poggi entra nel file word della tesi di Stasi e alle 22.09.28 il sistema registra un file temporaneo di salvataggio automatico del programma, come dimostra il log ‘salvataggio automatico di core preventivo.ads’. Due secondi dopo lavora sul testo, corregge parti della tesi e legge l’elaborato fino alle 22.14.24, quando ci sono altri due salvataggi delle modifiche. Poi Stasi fa ritorno alla villetta di via Pascoli”.

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ultimo aggiornamento: 7 Gennaio 2026 18:09

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