Una svolta imminente nel delitto di Garlasco e l’omicidio Chiara Poggi con le posizioni di Alberto Stasi e Andrea Sempio potenzialmente pronte a cambiare.
Mentre si continua a discutere sulle varie posizioni legate al delitto di Garlasco e all’omicidio Chiara Poggi, ecco che la consulenza della dottoressa Cattaneo potrebbe riscrivere molto sulla morte della povera ragazza e rimettere in discussione la figura di Alberto Stasi e, di conseguenza, anche quella di Andrea Sempio. In questo senso, sarebbe arrivato, secondo Il Giornale, un “assist” al condannato Stasi.

Delitto di Garlasco: la consulenza decisiva sul caso
Arrivano importanti novità che sanno di svolta sul caso del delitto di Garlasco. Nelle scorse ore, è stata depositata la consulenza del medico legale Cattaneo che andrebbe a riscrivere pezzi fondamentali del crimine che ha portato alla morte della povera Chiara Poggi. In particolare, come sottolineato da Il Giornale, secondo alcune anticipazioni andrebbe a modificarsi la durata dell’aggressione che sarebbe più lunga rispetto alle sentenze.
“Cristina Cattaneo, il medico legale milanese incaricato nell’agosto scorso di una nuova consulenza da parte della Procura di Pavia, deposita il frutto del suo lavoro. La consulenza viene consegnata al procuratore Fabio Napoleone e al suo ‘vice’ Stefano Civardi, che da tempo considerano Sempio il vero colpevole dell’uccisione di Chiara Poggi il 13 agosto 2007. La consulenza non viene messa a disposizione né dei difensori di Sempio, né della famiglia di Chiara, né dei legali di Stasi. Tecnicamente è ancora coperta da segreto, ma è un segreto destinato a non durare a lungo […]”.
Cosa cambia per Alberto Stasi e Andrea Sempio
Stando alle indiscrezioni sulle anticipazioni relative alla consulenza riportate da Il Giornale, la durata dell’aggressione a Chiara Poggi sarebbe più lunga dei 23 minuti da sempre ipotizzati. “Se la Cattaneo avesse, come si è ipotizzato, spalmato l’aggressione a Chiara su una durata più vasta, la conseguenza più immediata sarebbe rendere inattaccabile l’alibi di Stasi“, ha sottolineato Il Giornale.
Lo step successivo, a quel punto, potrebbe portare “la stessa Procura di Pavia a avviare l’iter per la revisione della condanna dell’ex bocconiano e la sospensione della pena che sta scontando nel carcere di Bollate”. Insomma, se tutto fosse confermato, Stasi sarebbe “salvo”.
Da capire, invece, quanto questa consulenza possa pesare su Sempio. “[…] Le analisi antropometriche effettuate dalla Cattaneo su Sempio servivano proprio a verificare la compatibilità del suo fisico con la struttura corporea dell’assassino, così come emerge dalla Bpa. Ma si tratterebbe appunto di un giudizio di compatibilità, e non di attribuzione certa”.
Come riferito sempre da Il Giornale per capire meglio la situazione dell’indagato Sempio occorrerà attendere “un passaggio obbligato” ovvero “il deposito integrale, a disposizione delle difese, di tutto il materiale raccolto. E lì finalmente si capirà quale sia la ‘prova regina’ che secondo molti i pm hanno a disposizione”.