Svolta nel delitto di Garlasco: depositati gli audio sul presunto depistaggio nelle indagini su Sempio. Chi sarebbe coinvolto.
Una svolta possibile sul delitto di Garlasco e l’omicidio Chiara Poggi. Sono stati depositati in Procura a Milano, gli audio che farebbero riferimento a pressioni sulle indagini e depistaggi legati anche alla figura di Andrea Sempio. Si tratterebbe di alcuni audio di cui aveva parlato in precedenza anche la criminologa Roberta Bruzzone, chiamando in causa altri personaggi.

Delitto di Garlasco: depositati gli audio in Procura
La possibile svolta nelle indagini sul delitto di Garlasco potrebbe avvenire a seguito del deposito di alcuni audio avvenuto in queste ore presso la Procura di Milano. La novitร รจ arrivata con la conferma dello Studio Legale Gasperini Fabrizi che “rende noto che sono stati formalmente depositati allโattenzione della Procura Generale di Milano i contenuti audio relativi a condotte suscettibili di assumere rilievo nellโambito della nuova indagine concernente il delitto di Garlasco”.
Come hanno comunicato i legali “il deposito รจ stato accompagnato da una articolata ricostruzione, finalizzata a contestualizzare il significato dei suddetti materiali e a definirne la possibile rilevanza. Per evidenti ragioni di tutela del segreto investigativo e nel pieno rispetto dellโattivitร dellโAutoritร Giudiziaria procedente, il contenuto degli audio e dellโesposto non potrร essere oggetto di divulgazione mediatica da parte di questo Studio ivi comprese formulazioni di ipotesi a riguardo”.
Chi sarebbe coinvolto nella pista alternativa
Gli audio in questione farebbero riferimento, come detto, ad una pista alternativa di cui la Bruzzone aveva giร parlato in passato anche a ‘Quarto Grado’ chiamando in causa, oltre a Sempio, anche l’amico, ora morto, Bertani, e una delle gemelle Cappa, Stefania. A Fanpage, la criminologa aveva perรฒ precisato di non credere a tale pista alternativa che aveva come movente quello della droga.
“Quella contenuta negli audio รจ una pista delirante, non credo assolutamente al contenuto negli audio, ovvero che questi tre abbiano ucciso Chiara Poggi. Ho sempre ribadito in piรน occasioni che non credo a quello che dicono: non ho cambiato idea su quello che penso di questo delitto, ovvero che sia stato Alberto Stasi a uccidere Chiara Poggi”, aveva detto la Bruzzone.
“Semplicemente sono in possesso di audio che hanno una componente sconcertante e inquietante dove vengono riferite delle attivitร che, a mio modo di vedere, potrebbero essere reati procedibili d’ufficio e quindi gravi. Le persone registrate fanno intendere di avere contatti indebiti con alcuni investigatori che fanno parte della squadra che si sta occupando della nuova inchiesta. Se sia vero o meno io non posso saperlo ma certo negli audio questa vicinanza viene piรน volte sbandierata e con aspetti concreti”, aveva detto la criminologa sempre a Fanpage.