Rivelazione potenzialmente esplosiva sul delitto di Garlasco e le nuove mosse della Procura che riguardano Alberto Stasi.
Da una parte i nuovi dubbi sull’alibi di Andrea Sempio e il famoso scontrino, dall’altra le possibili nuove mosse della Procura che starebbe lavorando anche in vista di una revisione del processo ad Alberto Stasi. Arrivano indiscrezioni veramente esplosive sul delitto di Garlasco e l’omicidio Chiara Poggi. A riferirle è stata la trasmissione di La7, ‘Ignoto X‘.

Delitto di Garlasco: il lavoro della Procura, cosa filtra
Ci sarebbero delle novità attorno al caso del delitto di Garlasco e l’omicidio Chiara Poggi. La Procura di Pavia starebbe compiendo analisi sui computer di Alberto Stasi e della vittima. A fare chiarezza sugli ultimi sviluppi è stato l’inviato di La7 e della trasmissione ‘Ignoto X’, Carmelo Schininà. Il giornalista ha sottolineato che queste indagini potrebbero poi essere utilizzate dalla Procura di Milano per chiedere una revisione del processo a carico di Stasi, condannato in via definitiva per la morte della fidanzata dell’epoca.
“Stasi sempre meno presente sulla scena del delitto”
L’inviato di ‘Ignoto X‘ ha precisato nel corso del collegamento con la trasmissione: “Abbiamo scoperto che la Procura di Pavia, il 20 gennaio, ha nominato un nuovo consulente tecnico proprio per lavorare sul computer di Chiara Poggi, ma anche sul computer di Alberto Stasi”, ha detto. E ancora: “La mettiamo come un’indiscrezione: sembrerebbe, da quanto filtra dalla Procura di Pavia, che questo lavoro che viene svolto sul computer di Stasi, potrebbe essere fatto per raccogliere delle prove a suo favore per un eventuale processo di revisione”.
A questo punto l’inviato Schininà ha spiegato che la Procura di Pavia, che non può chiedere la revisione del processo, starebbe raccogliendo prove che trasmetterà poi a quella di Milano “che può procedere, parallelamente alla difesa di Stasi, per chiedere una revisione”. L’indiscrezione, “è che queste analisi che verranno fatte sul computer di Stasi potrebbero essere fatte per prendere elementi a suo favore perché sembrerebbe che più vanno avanti le indagini meno Alberto Stasi si trova sulla scena del delitto“.