Andrea Sempio potrebbe sapere qualcosa in grado di capovolgere le indagini sul delitto di Garlasco: l’intercettazione riportata dal Tg1.
Non solo la consulenza che potrebbe scagionare Andrea Sempio nell’ambito del delitto di Garlasco. Una nuova intercettazione, resa nota dal Tg1, sembra poter cambiare ancora una volta le carte in tavola a proposito delle indagini e del filo sulla presunta corruzione. Proprio Sempio, infatti, avrebbe fatto riferimento a delle rivelazioni che potrebbero far venir “giù tutto”.

Delitto di Garlasco: l’intercettazione di Sempio
āSe mi chiamano a parlare, io gli devo dire le cose come stanno. Quando gliele dico, viene giù tuttoā. Le parole di Andrea Sempio, intercettato mentre discute dei suoi rapporti con alcuni ex carabinieri, sono tra gli elementi che stanno attirando lāattenzione degli investigatori nellāambito degli approfondimenti sullāomicidio di Chiara Poggi.
Le conversazioni, riportate dal Tg1, riguardano in particolare Giuseppe Spoto e Silvio Sapone, i due ex militari che nel 2017 si occuparono della posizione di Sempio nellāinchiesta, con accertamenti coordinati dallāallora procuratore di Pavia Mario Venditti. Gli approfondimenti si conclusero con lāarchiviazione della posizione di Andrea Sempio.
Al centro delle verifiche ci sono soprattutto le numerose telefonate intercorse tra Sempio e Sapone. In unāintercettazione del 20 novembre, Andrea parla di contatti con lāex carabiniere che, secondo quanto sostiene, sarebbero stati successivamente negati. āSe mi chiamano a parlare, io gli devo dire le cose come stannoā, afferma. Subito dopo aggiunge: āQuando gliele dico viene giù tutto su quelli lƬā.
In unāaltra conversazione, riferendosi ancora a Sapone, Sempio dichiara: āCi aveva tutti dei giriā, facendo riferimento a presunti contatti e attivitĆ illegali attribuiti allāex militare. Si tratta di affermazioni il cui contenuto ĆØ attualmente al vaglio degli inquirenti. GiĆ il 25 settembre, inoltre, Sempio aveva parlato di un presunto sistema legato a Sapone, richiamando le numerose telefonate ricevute.
Il ruolo dei genitori di Sempio
Un altro filone riguarda il denaro. Giuseppe Sempio, padre di Andrea, parla di somme versate in passato che, a suo dire, non sarebbero più documentabili. Nella stessa conversazione si interroga sullāipotesi che gli investigatori stiano cercando di ricostruire un presunto episodio di corruzione. Non risulta tuttavia accertato che quelle somme siano state destinate ai due ex carabinieri.
Nelle intercettazioni di novembre interviene anche la madre di Andrea, preoccupata per gli sviluppi della vicenda: āTutti gli errori dei carabinieri ora li fanno ricadere su Andreaā.
I rapporti tra la famiglia Sempio e gli ex militari, le telefonate e lāeventualitĆ di passaggi di denaro restano dunque tra gli aspetti approfonditi dagli investigatori.