Una lite furibonda a cena dopo l’omicidio Chiara Poggi potrebbe fornire nuovi elementi riguardanti dei personaggi attorno al delitto di Garlasco.
Un testimone ha da poco sollevato nuovi dubbi in merito alla famiglia Cappa in relazione al delitto di Garlasco e l’omicidio Chiara Poggi. Adesso, un altro elemento potrebbe riaccendere i riflettori sulle cugine, Paola e Stefania, e non solo. Infatti, da un verbale di una intercettazione, è venuto a galla un episodio controverso di una lite intercorsa a cena tra le due gemelle e la loro zia, la madre della povera Chiara.

Delitto di Garlasco: la lite a cena e le lacrime
Continuano ad essere diversi i dubbi e i punti interrogativi attorno al delitto di Garlasco e l’omicidio Chiara Poggi. Un ulteriore elemento controverso è stato molto discusso in queste ore dopo che Albina Perri, direttore di Giallo, ha pubblicato sui social il verbale di una intercettazione che ha messo in luce un episodio sospetto. In particolare una lite a cena nata tra i genitori di Chiara Poggi e la famiglia Cappa con particolare focus alle cugine della vittima, Paola e Stefania.
I dettagli del verbale: cosa è successo
Nelle intercettazioni riportate nel verbale si fa riferimento a una lite furibonda, scoppiata durante una cena a casa Cappa, con il marito Ermanno che “per il dispiacere di ciò che pensano le figlie si è messo a piangere davanti a tutti”. Le lacrime sarebbero emerse dopo alcune accuse mosse dalle sue figlie alla zia, madre di Chiara, per non averle difese abbastanza davanti alla stampa.
Dal verbale in questione, però, sono emersi anche altri dettagli. Sempre in occasione di quella stessa cena, Paola Cappa pare assunse anche “tante pastiglie di vario genere e hanno anche dovuto chiamare l’ambulanza per portarla in ospedale con urgenza”. Su questa situazione, al momento, si sta discutendo animatamente sui social alla ricerca della verità e di chiarezza.