La verità sui genitori di Chiara Poggi dopo il delitto di Garlasco. Cosa filtra sulla madre e il padre della povera ragazza uccisa il 13 agosto 2007.
La famiglia di Chiara Poggi è di nuovo sotto i riflettori per quanto concerne il delitto di Garlasco. Dopo le notizie diffuse su Marco Poggi, fratello della povera vittima uccisa il 13 agosto 2007, in merito ad una sua ipotetica presenza in clinica, poi smentita, ecco un dettaglio legato ai genitori della giovane ragazza ammazzata nella villetta di via Pascoli.

Delitto di Garlasco: il dolore della famiglia Poggi
Sul caso Garlasco, come ben noto, sono state eseguite diverse ipotesi e molto piste sembrano essere ancora aperte. Un argomento molto delicato è sicuramente quello della famiglia della povera Chiara Poggi, spesso oggetto di indiscrezioni e notizie false. Proprio dei genitori di Chiara si è occupata la trasmissione ‘Quarto Grado’ con Gianluigi Nuzzi che ha posto l’attenzione su un dettaglio.
“Anch’io, quando sono andato a trovarli, sono rimasto stupito non del loro stile e della loro educazione”, ha detto il giornalista e conduttore. “Ma del fatto che vivano esattamente lì e che nulla è cambiato, di quella casa così piccola, negli ambienti, che non può non riportarti a quel giorno tutte le mattine quando ti alzi. Psicologicamente cos’è?”, ha domandato al professor Picozzi presente in studio.
Perché sono rimasti a vivere nella villetta dell’omicidio
Proprio l’esperto ha quindi dato una spiegazione sull’argomento: “Nella maggior parte dei casi ti implica un’incapacità a resistere, a continuare a vivere in quel luogo. Però ci sono dei casi in cui sembrerebbe tradire la memoria della persona che ha perso la vita”.
Da qui la domanda di Nuzzi: “Non si può lasciare quella casa anche se lì c’era il corpo di Chiara?”. Picozzi ha spiegato, di fatto, perché i genitori non hanno lasciato quella villetta dopo il dramma accaduto: “Non si può lasciare solo Chiara, anche se non c’è più né il corpo né Chiara”, le sue parole a ‘Quarto Grado‘ su Rete 4.
I genitori di Chiara Poggi sono rimasti in quella villetta dove è avvenuto l'omicidio e non hanno cambiato quasi nulla da allora.
— Quarto Grado (@QuartoGrado) April 3, 2026
Abbiamo chiesto al prof Picozzi cosa potrebbe significare questa reazione#Quartogrado pic.twitter.com/usD2n66YDf