Nuovo colpo di scena nella vicenda del delitto di Garlasco: cosa filtra in merito al testimone che ha visto la ragazza bionda il giorno dell’omicidio Chiara Poggi.
Sono giorni frenetici per quanto riguarda gli sviluppi e le novità sul giallo del delitto di Garlasco. Oltre ai video dell’ultimo interrogatorio di Andrea Sempio davanti ai pm, ecco che nelle scorse ore era venuto a galla un nuovo super testimone che avrebbe chiamato in causa una “ragazza bionda” nel giorno dell’omicidio Chiara Poggi. Adesso, si è fatta chiarezza anche su questa situazione.

Delitto di Garlasco: il testimone e la ragazza bionda
La controversa storia del delitto di Garlasco si era arricchita nei giorni scorsi dell’ennesimo presunto testimone che aveva chiamato in causa una ragazza bionda che sarebbe stata presente, con la sua bicicletta, nelle strade vicine a dove è stata uccisa Chiara Poggi. Questo testimone si era presentato nei mesi scorsi dai carabinieri per dire quello che aveva visto.
Le sue parole qualche giorno fa sono state trasmesse, in forma anonima, dal programma tv Filorosso su RaiTre e le sue dichiarazioni avrebbero, di fatto, puntato il dito contro Stefania Cappa. “La certezza è una donna con i capelli biondi, certezza al 100%“, le sue parole. Ma anche un’altra situazione vissuta: “Mi hanno suonato il campanello di casa dicendomi di farmi i fatti miei, che io di Garlasco non ne devo sapere niente”.
La spiegazione sul testimone e la sua attendibilità
Adesso, in merito a quel presunto super testimone sarebbe arrivata una grossa smentita. A farla, a Fanpage.it, Valeria Mettica, l’avvocata di Stefania Cappa. “Il testimone di cui si è parlato lunedì sera a Filorosso è tutt’altro che ‘dimenticato’. La squadra omicidi di Moscova ha attentamente verificato il suo racconto e ha riscontrato che il Sig. Mattiuz (questo il nome del testimone ndr) è semplicemente un mitomane, speriamo l’ultimo cui sono consentiti i quindici minuti di popolarità di warholiana memoria in televisione. Parimenti warholiana sembra essere la suggestiva ripetizione seriale dell’artefatta immagine di Stefania Cappa in bicicletta, a beneficio del consumo di massa”.
La stessa legale ha tenuto a ribadire come “i Carabinieri hanno scritto chiaramente nella annotazione di trasmissione delle SIT dello scorso aprile che il Sig. Mattiuz non risulta neppure essere a Garasco la mattina del 13 agosto 2007. Stupisce che i giornalisti, che pure sostengono di aver ‘spulciato’ gli atti, non se ne siano accorti, così fungendo da cassa di risonanza per notizie false e diffamatorie”-