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Delitto di Garlasco: le ultime telefonate ricevute da Chiara Poggi
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Delitto di Garlasco: decisive le ultime telefonate ricevute da Chiara Poggi

Mappa di Garlasco

Le ultime telefonate ricevute da Chiara Poggi potrebbero essere decisive per risolvere il caso del delitto di Garlasco. Cosa filtra.

Se nei giorni scorsi aveva attirato l’attenzione, in riferimento al delitto di Garlasco e l’omicidio Chiara Poggi, il mistero del muretto di casa della vittima, scavalcato e rotto, ecco che adesso si prendono la scena le ultime telefonate ricevute dalla ragazza in quel maledetto13 agosto 2007, giorno in cui ha perso la vita. Proprio quelle chiamate potrebbero fornire elementi utili a certificare l’orario della morte della povera Chiara.

telefono cellulare tastiera pc

Delitto di Garlasco. l’orario della morte di Chiara Poggi

Si cerca di fare chiarezza su quanto possa essere accaduto nel delitto di Garlasco ed in particolare sull’orario di morte di Chiara Poggi. In questo senso, rispetto a quanto stabilito fino ad ora, ovvero che l’assassinio si sarebbe verificato tra le 9.12 e le 9.36, qualcosa potrebbe cambiare. Le ultime indiscrezioni avrebbe parlato di una tempistica diversa, magari successiva all’orario fino ad oggi definito. In questo senso, molto importante, valutare tutto anche perché questo andrebbe a cambiare radicalmente la posizione di tutte le persone coinvolte, Alberto Stasi, condannato per l’uccisione della ragazza, in primis.

Le ultime telefonate ricevute sono decisive

Ma analizzando l’orario del decesso della povera Poggi, non si può non tenere in considerazione anche quanto riportato nella perizia dei tecnici informatici super partes di primo grado, Roberto Porta e Daniele Occhetti. Infatti, un fattore di fondamentale importanza, riguarda le telefonate ricevute dalla vittima prima di morire.

Analizzando la cronologia delle chiamate telefoniche del 13 agosto 2007, dalle 9.45 Chiara Poggi non ha mai risposto a nessuna chiamata, compresi gli squilli di brevissima durata fatti da Alberto Stasi. Di fatto, secondo quanto appreso, dopo le 9.12 la vittima non ha più fatto qualcosa che permettesse di accertare che fosse viva. Alle 9.12 toglie l’antifurto di casa e poi il silenzio totale.

Come riportato da Fanpage, stando a quanto si legge nella perizia informatica super partes durante il processo di primo grado ad Alberto Stasi, dal cellulare di Chiara Poggi risulta che Stasi l’abbia chiamata alle 9.44.49 “con riferimento orario privo di secondi”. In questo senso, potrebbe voler dire che si era trattato di uno “squillo”.

Stasi, dalle analisi del suo cellulare, risulta aver fatto degli squilli alle 10.45, alle 10.47 e alle 10.48. Successivamente, il cellulare di Chiara ha ricevuto tre chiamate anonime: alle 11.37, alle 12.48 e alle 13.26. Dalle 13.27 in poi Alberto Stasi richiama più volte il fisso della villetta fino alla telefonata delle 13.50, quando Stasi procede a chiamare il 118. In tutte queste chiamate o squilli Chiara Poggi non ha mai risposto. In questa ottica, per i Giudici che hanno condannato Stasi, la ragazza risultava essere già morta alle 9.45.

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ultimo aggiornamento: 30 Marzo 2026 13:08

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