Garlasco, settembre può svelare le "prime verità": i dettagli
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Omicidio Chiara Poggi, a settembre può arrivare la svolta: cosa succederà

Mappa di Garlasco

Omicidio Chiara Poggi a Garlasco, settembre è un mese chiave per l’inchiesta riaperta: ecco cosa sta per succedere.

Dopo la pausa estiva, l’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007, entra in una fase cruciale. La Procura di Pavia si prepara a ricevere il primo esito della consulenza tecnica del Ris di Cagliari, come riportato da Il Giorno, che ha effettuato un nuovo sopralluogo a casa Poggi il 9 giugno scorso. Intanto, è iniziato anche il conto alla rovescia per Louis Dassilva, accusato dell’omicidio di Pierina Paganelli.

L'impronta di una mano su una pietra

Chiara Poggi, indagini genetiche e impronte: il settembre delle verifiche

Parallelamente alla perizia del Ris, spiega Il Giorno, riprenderanno le attività peritali nell’ambito dell’incidente probatorio. Uno dei temi centrali sarà l’analisi del materiale genetico rinvenuto sotto le unghie della vittima. La genetista Denise Albani dovrà valutare l’utilizzabilità dei dati, dopo aver richiesto i “dati grezzi” precedentemente analizzati dal perito Francesco De Stefano.

Quest’ultimo, nella perizia dell’Appello-bis, aveva dichiarato che non fossero comparabili, ma le conclusioni sono state successivamente messe in discussione dalla difesa di Alberto Stasi e dalla Procura.

Altro nodo aperto è l’identificazione dei profili genetici di “Ignoto 1” e “Ignoto 2”. Se l’identità di “Ignoto 3” è stata ricondotta a una contaminazione di laboratorio, il profilo di “Ignoto 1” è stato attribuito – dai consulenti prima della difesa di Stasi e poi della Procura – ad Andrea Sempio, unico indagato nella nuova inchiesta. Resta invece ancora senza nome il profilo di “Ignoto 2”.

A settembre, entrerà nel vivo anche la parte relativa alle impronte digitali. Il perito dattiloscopista Domenico Marchigiani è stato incaricato di tentare l’attribuzione delle impronte non identificate rinvenute sui fogli di acetato repertati nella scena del crimine, come deciso nell’udienza del 23 luglio.

La perizia sulla scena del crimine e il ruolo della professoressa Cattaneo

Ricapitolando, aggiunge Il Giorno, il primo punto fermo sarà il deposito della consulenza tecnica del Ris, atteso per i primi giorni di settembre. Gli specialisti avevano chiesto 60 giorni per completare la ricostruzione, e i tempi coincidono con la fine della sospensione estiva.

Sebbene la Procura non abbia ufficializzato il contenuto della consulenza, è probabile che venga messa a disposizione della professoressa Cristina Cattaneo, antropologa e medico legale dell’Università degli Studi di Milano. Il suo incarico è quello di esaminare gli elementi raccolti, sia sul piano medico-legale, sia nel contesto della scena del crimine.

Da giorni circola con insistenza la voce di una possibile riesumazione del corpo di Chiara Poggi, per permettere una valutazione diretta della salma. “Se la Procura ha nominato questa super-consulente lavorerà solo sulle carte? Ma la riesumazione, al momento, è solo una mia ipotesi“, ha dichiarato l’avvocato di Andrea Sempio.

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ultimo aggiornamento: 31 Agosto 2025 11:16

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