Delusione Italia, Pochesci: “Svezia da Lega Pro, ci siamo fatti menare”

Il tecnico della Ternana durissimo contro la Nazionale: “L’Italia non esiste più, una volta menavamo e vincevamo, ora veniamo menati e piangiamo“.

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Stanno facendo discutere in queste ore le parole in conferenza stampa del tecnico romano della Ternana Sandro Pochesci, una non fortunata carriera da calciatore alle spalle e tanta gavetta in panchina tra squadre provinciali del Lazio. Intervenuto in romanesco sulla sconfitta dell’Italia, Pochesci ha attaccato duramente gli Azzurri: “Noi non siamo come l’Italia, che è andata in Svezia a farsi menare. Oltre a una squadra di profughi, ci siamo fatti pure menare, e ora rischiamo di andare a casa. Una volta l’Italia menava e vinceva, adesso ci menano e piangiamo. A portare tutti stranieri in Italia è successo questo: non c’è più un italiano che mena. Il calcio italiano è finito. Usciamo da questo Mondiale per paura. Se io vedo la mia squadra che gioca con paura, prendo e me ne vado, perché può darsi che io l’abbia trasmessa“.

Pochesci: “Se usciamo dal Mondiale, perdiamo tutti

Senza badare al politically correct, Pochesci rincara la dose: “Se usciamo dal Mondiale perdiamo tutti: voi giornalisti, noi addetti ai lavori. Dobbiamo svegliarci, dobbiamo cambiare le regole. Le Primavere sono fatte di stranieri: basta! Questo è il calcio italiano, ogni mese c’è un oriundo… La Svezia vale una squadra di Lega Pro! Questi ci fanno stare fino a lunedì con il pensiero di uscire dal Mondiale, è una vergogna…. Un ragionamento esplicito, chiarissimo, che mostra però una fotografia dello stato attuale dello sport italiano, basato sulla valutazione dei risultati al di là dei meriti degli avversari e, soprattutto, del rispetto.