Demetrio Albertini: “Milan, gli alibi ora sono finiti”

Milan, Demetrio Albertini: “Non ci siamo nascosti dietro l’alibi ‘se si perde non importa, è l’anno della ripartenza’”.

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Intervenuto ai microfoni de Il Corriere della Sera, l’ex Milan Demetrio Albertini ha parlato del momento dei rossoneri: “Per plasmare un club vincente non si programma, si raccoglie. Mi spiego meglio: pure io ho vissuto anni di ricostruzione. Nella stagione 1998-99 eravamo reduci da due campionati disastrosi e si iniziava un nuovo percorso con Zaccheroni. Anche all’epoca si giocava con la difesa a tre, un inedito. Vincemmo lo scudetto con 7 successi consecutivi nel finale perché non ci siamo mai accontentati. Non ci siamo nascosti dietro l’alibi ‘se si perde non importa, è l’anno della ripartenza’. Avevamo una mentalità vincente, quella che ora Montella deve dare alla squadra. Il Milan è un cantiere aperto, Montella sta ancora procedendo a tentativi. Vincenzo sotto osservazione? È il destino di ogni tecnico ma lui deve essere valutato sul lavoro, non sui risultati“.