Denuncia dei redditi, tutto quello che c’è da sapere: chi sono i soggetti chiamati a presentare il modello 730 o modello dei Redditi 2017?

Il sistema fiscale italiano prevede che i cittadini residenti in Italia sono chiamati a presentare una dichiarazione dei redditi relativi all’anno di imposta di riferimento fatta eccezione per una serie di categorie che vedremo in seguito. La denuncia dei redditi, infatti, consiste in una dichiarazione da parte del cittadino contribuente nei confronti dello Stato Italiano dove va ad elencare i redditi maturati, le imposte versate ed eventuali spese sostenute durante l’anno. Sulla somma totale, il cittadino potrà essere:

  • a debito: in questo caso dovrà versare una certa somma di denaro allo Stato italiano;
  • a credito: in questo caso sarà lo Stato italiano a dover dare una certa somma al contribuente.

La dichiarazione dei redditi

Durante la dichiarazione dei redditi, il contribuente è chiamato a denunciare redditi derivanti da lavoro dipendente oppure se percepiti come pensione, ma anche redditi derivanti da fabbricati, terreni oppure investimenti oppure redditi cosiddetti diversi che andranno specificati in fase di dichiarazione. Per la dichiarazione sono diversi i modelli che il contribuente è chiamato ad utilizzare:

  • Modello Unico: si tratta di un modello a cui può ricorrere qualsiasi cittadino chiamato a denunciare i redditi maturati durante l’anno di imposta. Una volta compilato il modello, se il contribuente è a debito dovrà utilizzare un modello F24 per pagare la somma calcolata allo Stato; se invece il contribuente è a credito sarà lo Stato a restituire la somma dovuta;
  • Modello 730: si tratta di un modello semplificato disponibile sia “precompilato” che “ordinario” che permette al contribuente di calcolare la somma a debito o a credito tramite un sostituto d’imposta (datore di lavoro). In questo caso sarà proprio il datore di lavoro a calcolare la somma come se fosse lo Stato.

Chi deve presentare la dichiarazione dei redditi

Sono tenuti a presentare la denuncia dei redditi tutti i contribuenti che, durante l’anno di imposta, hanno maturato una serie di redditi cosiddetti imponibili. In caso di professionisti ed imprenditori, essi sono chiamati a presentare una dichiarazione anche in assenza di redditi. Ma chi sono, invece, i soggetti esonerati? Esistono, stando ad alcune istruzioni ministeriali, una serie di categorie che non sono tenute a denunciare i redditi. Ecco nello specifico chi è esonerato dalla dichiarazione dei redditi:

  • i soggetti che ricevono redditi derivanti da un’abitazione principale o da un box auto o cantina;
  • chi percepisce redditi esenti da imposta;
  • chi percepisce redditi precedentemente sottoposti a tassazione;
  • i lavoratori dipendenti che percepiscono reddito da un singolo datore di lavoro che abbia già versato loro le imposte dovute allo Stato;
  • il soggetto che percepisce redditi derivanti da fabbricati e terreni per un valore inferiore di 500 euro all’anno;
  • il soggetto che ha maturato reddito da lavoro dipendente per un anno solare al di sotto dei 8ooo euro;
  • il soggetto pensionato che ha maturato un reddito di pensione al di sotto della soglia di 7500 euro.

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