Detenuto si scaglia contro agenti e comandate nel carcere della Dozza

Aggressione nel carcere della Dozza a Bologna, feriti 4 membri delle forze dell’ordine

BOLOGNA – Un detenuto nel carcere della Dozza, una casa circondariale di Bologna situata a via del Gomito, decide di aggredire le guardia. Con molta violenza, attacca gli agenti e il comandante di reparto con calci e pugni.

La notizia è stata resa nota dai sindacati penitenziari la mattina del 28 maggio 2019. Il Comandante di Reparto Dott. Roberto Di Caterino e 3 agenti sono stati aggrediti al carcere della Dozza.

Non si tratta di una situazione nuova nel carcere di Dozza. Alla fine di aprile 2019, a seguito di un’aggressione, due agenti riportarono un trauma cranico e altri sette finirono in ospedale.

I motivi dell’aggressione del detento

Il detenuto colpevole dell’aggressione, avvenuta il 27 maggio 2019, era un camerunense appena arrestato. L’uomo si rifiutava di eseguire sia l’immatricolazione che la visita di primo ingresso.

Carcere della Dozza
Fonte dell’immagine: https://www.facebook.com/mauro.cavalli.9

Stando alla nota rilasciata dalla Uil Penitenziari, le reticenze dell’uomo avevano portato all’intervento del Comandante di Reparto. All’improvviso, tuttavia, citando la nota, l’uomo “senza nessun motivo iniziava a sferrare pugni e calci verso il Comandante e tre dei suoi uomini“.

Il segretario della Uil Penitenziari Domenico Maldrazzi continua la nota, poi, esprimendo solidarietà al Comandate e ai tre agenti aggrediti e chiedendo aiuto agli Uffici Superiori per una soluzione a queste aggressioni.

Le richieste della Uil Penitenziari e del Si.N.A.P.Pe

La nota della Uil Penitenziari, poi, continua chiedendo aiuto al Ministro Bonafede. La richiesta, un semplice esempio per aiutare contro le aggressioni in carcere, è quella dell’inasprimento delle pene contro chi si scaglia contro le forze dell’ordine. O istituire un’aggravante per questo tipo di aggressione. Ma sarebbe davvero una soluzione?

Alla Uil Penitenziari si unisce anche il Sindacato Nazionale Autonomo Polizia Penitenziaria , il Si.N.A.P.Pe , che condanna l’accaduto. Lo condanna e lancia un monito proprio riguardo il carcere di Dozza, non nuovo a questo tipo di aggressioni.

Fonte dell’immagine interna e di copertina: https://www.facebook.com/mauro.cavalli.9

ultimo aggiornamento: 28-05-2019

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