Detrazioni fiscali da lavoro dipendente

Detrazioni lavoro dipendente, cosa sono, come funzionano e come si calcolano? Ecco una veloce guida in vista delle dichiarazione dei redditi

Detrazioni lavoro dipendente, tutto quello che c’è da sapere: cosa sono, come funzionane e soprattutto come è possibile calcolarle? Scopri tutto le informazioni sulle detrazioni da lavoro dipendente in questa pratica guida…

Detrazioni da lavoro dipendente

Le detrazioni da lavoro dipendente sono delle detrazioni fiscali, riconosciute dal Testo Unico delle Imposte sui Redditi, che consentono al lavoratore dipendente con regolare contratto di ridurre l’imposta annuale lorda dovuta allo Stato nella dichiarazione dei redditi. Dalla busta paga, il lavoratore dipendente può detrarre una serie di detrazioni che non hanno una cifra prestabilita, ma variano a seconda del reddito maturato durate l’anno di riferimento. Vi sono, infatti, diversi scaglioni IRPEF a cui corrispondono diverse aliquote che tendono a salire quando siamo in prossimità di scaglioni elevati. Le detrazioni IRPEF da lavoro dipendente, invece, sono applicate secondo un criterio di decrescenza e non sono riconosciute a chi ha un reddito annuo superiore a 55.000 euro.

A chi spettano e come si calcolano?

A chi spettano le detrazioni da lavoro dipendente? In primis ai lavoratori con un contratto di lavoro dipendente, i lavoratori soci di categorie di cooperative, a chi percepisce somma di denaro a titolo di borsa di studio oppure assegno premio, a chi percepisce prestazioni pensionistiche e tutti i soggetti impegnati in lavori socialmente utili. Il calcolo della detrazione fiscale varia a seconda della fascia di reddito. Per tutti i lavoratori che percepiscono stipendio entro gli 8.000 euro avranno diritto ad una detrazione del valore di 1880 euro rapportati al numero di giorni lavorativi. Importante: in questa fascia di reddito il valore della detrazione non potrà mai essere inferiore a 690 euro per i lavoratori a tempo indeterminato e non inferiore ai 1380 euro per chi ha un contratto a tempo determinato.

Seconda e terza fascia

La seconda fascia, invece, comprende i lavoratori con reddito da 8000 a massimo 28.000 euro e la detrazione va calcolata con una di queste formule

(28000 – REDDITO NETTO) : 20000= QUOZIENTE MOLTIPLICATIVO

[978 + (902 X QUOZIENTE)] X (GIORNI LAVORATIVI : 365) = DETRAZIONE

Infine c’è l’ultima fascia per redditi dai 28.000 euro ad un massimo di 55.000 euro. Anche in questo caso la detrazione va calcolata con l’utilizzo di una formula

(55.000 – REDDITO NETTO) : 27000= QUOZIENTE
(978 X QUOZIENTE) X (GIORNI LAVORATIVI : 365) = DETRAZIONE

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ultimo aggiornamento: 15-12-2016

Massimiliano Monti

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